BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SALUTE/ Attenti alle bottiglie di plastica: contengono sostanze dannose per i bimbi

Pubblicazione:

Controlli nei supermercati  Controlli nei supermercati
<< Prima pagina

RISCHI PER I BAMBINI - Generalmente, l’esposizione al Bpa a bassi livelli proviene dal mangiare cibo o bere acqua immagazzinata in contenitori che presentano parti a base di Bpa. I bambini piccoli potrebbero essere esposti a contatti con materiali che contengono Bpa dalle mani alla bocca e direttamente in bocca. Le cure dentali con otturazioni contenenti Bpa possono provocare a loro volta esposizioni a breve termine. In aggiunta, anche i lavoratori che realizzano prodotti che contengono Bpa possono essere esposti. Il Bpa può diffondersi nei cibi dai rivestimenti in resine epossidiche delle lattine e dai prodotti di consumo come gli articoli da tavola in policarbonato, i contenitori per immagazzinare il cibo, le bottiglie d’acqua e i biberon. Tracce addizionali di Bpa possono fuoriuscire da questi prodotti quando sono surriscaldati a temperature elevate.


IL PARERE DELL’ESPERTO ITALIANO - Ma queste sostanze si trovano anche nei prodotti in vendita nei supermercati italiani? Ilsussidiario.net lo ha chiesto a Gianni Fochi, professore di Chimica alla Scuola Normale di Pisa. Per l’esperto, «le bottiglie con il marchio Pet (polietilentereftalato), che in Italia sono la stragrande maggioranza, non presentano rischi per la salute. Ovviamente, un altro discorso è se a produrre il prodotto con la sigla Pet non è un’azienda italiana ma di un Paese asiatico o in via di sviluppo. Inoltre, fino a qualche anno fa alcune marche italiane di acqua minerale, tra cui una molto famosa, utilizzavano bottiglie di Pvc (polivinilcloruro)». E aggiunge il professor Fochi: «Il Pvc è un materiale usatissimo, sia per gli oggetti di uso comune sia per l’edilizia, ed è un polimero del cloruro di vinile.
 



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >


COMMENTI
16/02/2011 - PET e imbottigliamento acqua minerale (Mineracqua Federazione)

Il bisfenolo A è documentatamente presente in plastiche tipo Policarbonato, che non vengono utilizzate per l'imbottigliamento dell'acqua minerale. La plastica utilizzata dall'industria dell'acqua minerale da ormai 15 anni è esclusivamente PET. Questo polimero è stato studiato per 18 anni e, come detto, da 15 è utilizzato per le sue grandi doti di impermeabilità, trasparenza, sicurezza.