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Curiosità

LA CLASSIFICA/ Le donne italiane sono le più magre dell’Unione europea

Francesca TestaseccaFrancesca Testasecca

GRASSE COME MATRIOSKE - Ma ancora più grasse sono le donne russe (27,2) e israeliane (27,3). Sempre più in sovrappeso pure gli uomini inglesi, passati da 24,7 nel 1980 a 27,4 nel 2008. Anche in questo caso però nulla in confronto agli uomini americani, a quota 28, che sono i più grassi nel mondo tra i Paesi ad alto reddito. E benché i livelli di colesterolo nel sangue siano crollati nei Paesi occidentali, sono aumentati in Asia e nella regione del Pacifico. Il professor Majid Pezzati, dell’Imperial College di Londra, ha dichiarato al Daily Mail che i controlli della pressione sanguigna e del colesterolo nel Regno Unito si verificano con una frequenza soddisfacente. «Ma questo significa solo gestire il problema a valle, non fornire soluzioni al problema alla radice, che sta facendo crescere i livelli di obesità nel Regno Unito – ha sottolineato -. C’è inoltre da considerare anche l’incidenza crescente del diabete».


ISOLA DEGLI OBESI - Secondo la ricerca pubblicata su Lancet, tra il 1980 e il 2008 la media mondiale dell’indice Bmi è cresciuta di un valore pari a 0,4 ogni dieci anni. Mentre nello stesso periodo le donne sono ingrassate ancora più rapidamente, di un valore pari a 0,5. In assoluto, il continente che ingrassa a ritmi più sostenuti è l’Oceania, con un incremento medio di 2 Bmi in dieci anni. Ma il Bmi per i maschi è aumentato in tutto il mondo, con la sola eccezione di otto Paesi, e il record spetta alle isole Nauru e Cook (2 Bmi in dieci anni). La media del Bmi di maschi e femmine raggiunge i suoi livelli massimi in Oceania, con ben 33,9 chili per metro quadro per gli uomini e 35 chili per metro quadro per le donne nelle isole Nauru (in entrambi i casi abbondantemente sopra la soglia di obesità).