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INDIA/ Il pilota è una donna. Un passeggero: Fatemi scendere, non voglio morire

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LE IMPRESE DELLA EARHART - La scatola nera dell’aeroplano di Amelia Earhart non è mai stata trovata, e nel 1939 ne è stata decretata la morte legale. Oltre un secolo fa, nel 1908, il primo volo aereo pilotato da una donna da sola, Therese Peltier. Mentre nel 1910 la baronessa Raymonde de Laroche ha ottenuto una licenza dall’Aero Club francese, diventando così la prima donna al mondo a ottenere il brevetto da pilota. Chi ama inoltre lottare contro tutte le discriminazioni, sessuali e razziali, ricorderà Bessie Coleman, la prima donna afro-americana a ottenere la licenza da pilota. Storica invece l’impresa di Amy Johnson, che nel 1930 è stata la prima donna a pilotare da sola un aereo dall’Inghilterra all’Australia. In quello stesso anno, Anne Morrow Lindbergh ha conquistato la licenza per guidare gli alianti.

 

LA COMANDANTE RASKOVA - Spettacolari i risultati ottenuti da Jacqueline Cochran, che nel 1939 ha stabilito il record mondiale di velocità in volo. E nello stesso anno è stata la prima donna a volare tra le nuvole senza vedere nulla, ma avvalendosi soltanto degli strumenti elettronici. Nel 1941 inoltre, durante la seconda Guerra mondiale, la Cochran è stata la prima donna a traghettare un bombardiere attraverso l’Oceano Atlantico. In Russia invece Marina Raskova è stata nominata alta comandante dell’Unione Sovietica per organizzare i reggimenti di donne pilota. Infine, Melita Schiller nel 1945 è stata premiata da Hitler in persona con la Croce di ferro e con il distintivo militare di volo.

 

(Pietro Vernizzi)



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