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LA CLASSIFICA/ Venezia al secondo posto tra le città più puzzolenti del mondo

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Palazzo Ducale a Venezia  Palazzo Ducale a Venezia

VENEZIA, ITALIA – L’eleganza senza tempo di Venezia è di un’indubbia bellezza. Tuttavia, la città ha anche la reputazione di non essere proprio profumata durante i mesi estivi. Il sistema delle fognature cittadine, che in sostanza pompa le acque reflue direttamente nei canali, fa sì che quando le temperature sono molto calde si sentano arrivare delle zaffate inusuali. E per le persone che passeggiano in città questo a volte può essere difficile da tollerare. Come scrive anche The Guardian, «Venezia è ben conosciuta per il suo odore. I suoi canali puzzolenti d’estate possono sopraffare quasi come la sua bellezza, e l’origine di entrambi i fenomeni è umana». Sempre per il quotidiano londinese, l’odore dei canali è stato spiegato nel 2002 da uno scienziato britannico, David Smith: mentre le città che circondano Venezia, sulla riva della laguna, hanno sempre avuto un buon impianto di fognature, nella città storica non ne esisteva nessuno. E quindi i liquidi reflui di milioni di turisti che visitano la città finiscono direttamente nei canali e nella laguna poco profonda, talora causando una spessa poltiglia di alghe e l’odore di verdura marcia.

 

ROTORUA, NUOVA ZELANDA – Le spettacolari sorgenti geotermiche bollenti vicino a Rotorua nell’isola settentrionale della Nuova Zelanda attraggono migliaia di visitatori ogni anno. Tuttavia, quanti visitano i geyser dovrebbero essere diffidenti nei confronti del puzzo opprimente di uova marce che si origina dalle sorgenti, una conseguenza delle emissioni di idrogeno solforato, oltre che il motivo per cui Rotorua è soprannominata «la Città Sulfurea». Al punto che uno studio, citato dal quotidiano New Zealand Herald, avrebbe dimostrato che i ricoveri ospedalieri per l’asma e per altri disturbi respiratori nei sei distretti di Rotorua tra il 1991 e il 2001 sono stati tra cinque e dieci volte più elevati della media nazionale.



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