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INGHILTERRA/ Una famiglia obesa è costata allo Stato 1,2 milioni in cure dimagranti

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Una famiglia obesa di tre persone è costata al Servizio sanitario inglese più di 1,2 milioni di sterline in cure dimagranti e operazioni chirurgiche per perdere peso.

 

483 CHILI IN TRE - Zaneta Jones, 46 anni, e il suo marito David hanno entrambi dei bypass gastrici e il loro figlio Stanleigh, 15 anni e 108 chili, dovrà subire un’operazione nel corso di quest’anno. Nel momento in cui pesavano di più, i tre raggiungevano complessivamente i 483 chili. Il costo dei vari interventi cui si sono sottoposti, pari a 1 milione e 235mila sterline, sarebbe sufficiente a finanziare mille lumpectomie, un’operazione necessaria per prevenire l’insorgere di un probabile tumore al seno. O per fornire le medicine necessarie a curare per un anno 1.235 pazienti di Alzheimer. A raccontare la loro storia è Vanessa Allen, giornalista del Daily Mail.

 

4,2 MILIARDI DI STERLINE - Il governo britannico ha chiesto un nuovo approccio per contrastare l’obesità, che costa al Servizio sanitario nazionale 4.2 miliardi di sterline l’anno, inclusi 49 milioni di sterline in operazioni gastriche. Ma la famiglia Jones ha replicato che mettersi a dieta non sarebbe un’«opzione realistica», in quanto ritiene che l’obesità sia un problema genetico. Mentre il loro figlio adottivo Liam, 11 anni, ha un peso che rientra nella norma. La signora Jones, casalinga, ha raccontato al magazine Closer: «Comprendo la rabbia delle persone perché stanno pagando per noi, ma l’obesità è una malattia. Non siamo dei delinquenti, abbiamo bisogno del sostegno del Servizio sanitario nazionale proprio come le altre persone malate».



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