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INGHILTERRA/ Una famiglia obesa è costata allo Stato 1,2 milioni in cure dimagranti

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10MILA CALORIE AL GIORNO - Il signore e la signora Jones, che vivono vicino a Truro in Cornovaglia, ammettono che la loro dieta e il loro stile di vita hanno portato loro ad aumentare di peso. Mangiano infatti oltre 10mila calorie al giorno in fritture super grasse come uova e bacon e cibi di McDonald’s di grandi dimensioni. E come se non bastasse hanno trasmesso le loro abitudini alimentari al figlio Stanleigh. All’età di quattro anni il «piccolo», si fa per dire, a colazione mangiava già cinque Weetabix e indossava abiti per dodicenni. A 13 anni pesava 121 chili e gli è stato diagnosticato un diabete borderline, cioè una intolleranza al glucosio, e ora deve prendere tutti i giorni delle medicine. Ha sofferto di apnea del sonno, un disordine respiratorio correlato al peso, da quando aveva quattro anni, e questo gli ha richiesto costanti cure del costo di 5mila sterline.

 

«NON SOPPORTO SENTIRLO PIANGERE» - Il peso massimo raggiunto da Stanleigh è stato di 127 chili, ma da allora è riuscito a perderne 19 facendo ginnastica. Dovrà però fare un intervento da 14mila sterline per restringergli lo stomaco e quindi la quantità di cibo che può ingerire, e l’operazione è prevista per quest’estate. La signora Jones ha spiegato che i problemi di Stanleigh sono iniziati quando era un bambino e stava ancora imparando a camminare. «Mi odio per il fatto di lasciargli mangiare così tanto, ma non posso sopportare che pianga – ha confessato la donna -. La dieta non è un’opzione realistica. Sono preoccupata per il fatto che dovrà sottoporsi a un’operazione, ma se va avanti così finirà per uccidersi».



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