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PESCE D'APRILE/ Dalle burle di Orson Wells a quelle di Google: quale sarà quello del 2011?

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Il pesce pagliaccio...  Il pesce pagliaccio...

PESCE D’APRILE: QUALE SARA’ L’1 APRILE 2011? - Il pesce d’aprile, il vero protagonista del giorno in occasione del primo aprile, ha ormai una lunga tradizione alle spalle e nell’era di internet riserva sempre più sorprese. Lo sapevate, per esempio, che in Spagna (e anche in molti Paesi dell’America Latina) il pesce d’aprile si festeggia il 28 dicembre? Si tratta di una delle tante curiosità, che in pochi conoscono, legata al giorno degli scherzi.
In realtà il 28 dicembre, giorno dei Santos Innocentos, è una festa legata al periodo natalizio durante la quale è d’obbligo prendersi in giro e scherzare (proprio come succede il primo d’aprile). Ma a parte il caso spagnolo (e latinoamericano), la domanda principale: perché il primo d’aprile è invece diventato la festa ufficiale dello scherzo? E perché si parla di “pesce d’aprile”?

ORIGINI - Tra le tante ipotesi relative alla nascita del pesce d’aprile, una delle più accreditate è relativa al vecchio Capodanno, che prima della riforma gregoriana del calendario (nel 1582) cadeva tra il 25 marzo e il 1° aprile. Gregorio XIII anticipò la fine dell’anno al 31 dicembre, ma molti rimasero affezionati al vecchio periodo festivo continuando a festeggiarlo. Furono chiamati gli “sciocchi d’aprile”. Il Capodanno alla fine di marzo era una tradizione degli antichi romani, che sin da prima di Cristo salutavano l’anno vecchio in questo periodo. Era, d’altro canto, lo stesso periodo che indicava l’inizio del solstizio di primavera. Dunque i festeggiamenti del primo aprile hanno una origine pagana. Ma c’è chi fa risalire l’origine della festa a un’altra civiltà, esattamente a quella egiziana. Il primo pesce d’aprile, infatti, si sarebbe tenuto nel 40 avanti Cristo, protagonista la celebre regina Cleopatra. Si trattava di una sfida di pesca tra lei e il suo amante Marco Antonio. Il quale per vincere fece attaccare all’esca un grosso pesce. Lei, scoperto in anticipo l’inghippo, fece attaccare invece all’amo del generale romano un pesce finto rivestito di pelle di coccodrillo. Un autentico pesce d’aprile! Da qui sembra derivi anche l’usanza ancora oggi di attaccare pesci sulla schiena di ignare vittime e il nome della festa stessa, pesce d’aprile.

PRIMO D’APRILE NEL MONDO - La festa in Europa, con i connotati attuali, cominciò a diffondersi solo verso la fine del 1500, in particolare nella Francia di Carlo IX e nella Germania degli Asburgo. In Italia, l’usanza arriva tardi, solo verso la fine dell’800. È a Genova che si cominciarono a celebrare i primi pesci d’aprile, soprattutto tra i ceti medio alti della popolazione. Il nome cambia a seconda dei paesi, in realtà “pesce” si usa soprattutto in Italia. In Inghilterra e negli Stati Uniti infatti viene chiamato “april’s fool day”, il giorno dello stupidello di aprile. In Francia è sempre pesce, “poisson d’avril”, anche se l’immagine più usata è quella del sole, che a fine marzo lascia il segno dei Pesci per entrare in Ariete.
In Scozia si festeggia addirittura per due giorni: il 2 aprile viene chiamato “taily day”, giorno delle natiche perché si usa attaccare sul fondoschiena delle vittime un cartello con scritto “gawk” (sciocco) e “kick me”, prendimi a calci: con le conseguenze del caso… Il primo pesce d’aprile italiano sembra sia quello che si tenne nel 1878. Il giornale Gazzetta d’Italia pubblicò a fine marzo la notizia che nel parco delle Cascine di Firenze si sarebbe tenuta la cremazione di un marajà indiano.
Una notizia inconsueta che ovviamente fece radunare un bel numero di curiosi. Dopo alcune ore di attesa invece di un carro funebre ecco spuntare dei ragazzi che gridano “pesce d’Arno fritti!”.



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