BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

BUGARACH/ Sette e orde di turisti assediano il borgo che si salverà dall’Apocalisse

Pubblicazione:

Bugarach  Bugarach

Il governo francese proteggerà Bugarach dall’arrivo di turisti in massa nell’approssimarsi del fatidico 21 dicembre 2012.

 

IL RAPPORTO DEL GOVERNO - Per difendere il piccolo borgo dall’ingresso di orde di fanatici e curiosi si è già mobilitata infatti l’autorità governativa per il controllo delle sette. Secondo la leggenda Bugarach sarà l’unico luogo al mondo che si salverà dall’Apocalisse del 2012. Il rapporto dell’autorità governativa, chiamata Miviludes (Mission interministérielle de vigilance et de lutte contre les dérives sectaires, Missione interministeriale di vigilanza e di lotta contro le derive settarie) afferma che il pittoresco villaggio vicino a Carcassonne dovrà essere tenuto sotto controllo nell’approssimarsi del 21 dicembre 2012, quando in molti credono che il mondo finirà, come afferma un’antica profezia Maya. La Miviludes è stata istituita nel 2002 per monitorare le attività delle sette, dopo che una legge approvata l’anno precedente aveva stabilito che abusare di persone vulnerabili utilizzando pesanti tecniche di pressione era un reato. Il che faceva sì che le sette potessero essere messe fuori legge se c’erano prove di frodi o di abusi.

 

LA LEGGENDA DI BUGARACH - Circondati per secoli dalla leggenda, Bugarach e il suo affioramento roccioso, il Pic de Bugarach, nei mesi recenti hanno attratto un’affluenza di visitatori New Age senza precedenti. E questo secondo la Miviludes ha spinto al rialzo i prezzi delle case, ma ha anche aumentato il rischio di truffe finanziarie e manipolazioni psicologiche. Georges Fenech, presidente di Miviludes, ha dichiarato alla Reuters: «Ritengo che dobbiamo essere prudenti. Non dovremmo diventare paranoici, ma se si ricorda quello che è successo a Waco negli Stati Uniti, dobbiamo tenere conto del fatto che questo modo di pensare può influenzare le persone vulnerabili». Waco, nel Texas, era finita sulle prime pagine di tutti i giornali nel 1993, quando gli agenti federali avevano fatto un’incursione nel quartier generale del movimento dei Davidiani, guidato da David Koresh, portando a un assedio durato 50 giorni. L’edificio era stato bruciato mentre gli agenti cercavano di entrare con la forza, e alla fine erano morte 80 persone.



  PAG. SUCC. >