BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SOPRAVVISSUTI/ Spade ficcate in fronte, chiodi nel cranio, forbici in pancia e tutti gli altri reduci "improbabili"

Fotolia Fotolia

– Risale al 2009 la storia di Anna Maria Giornello, romana, all’epoca 63enne. Nel 2000 i medici dell’ospedale Marino, del comune dei Castelli, alle porte di Roma sud le asportarono l’utero e le ovaie. E si dimenticarono all’interno della sua pancia le forbici chirurgiche. Solo dopo 9 anni, e infinti dolori e fastidi, le radiografie rivelarono la presenza dell’oggetto metallico che fu rimosso presso l’Umberto I di Roma

Il record di sopravvivenza dopo esser stato colpito da dei proiettili spetta ad un 23 di New York: la polizia, nel 2010, ha sparato ad Angel Alvarez ben 21 volte. Era stato fermato dopo aver sparato ad una persona di Harlem e le forze dell’ordine si erano trovate a dover aprire il fuoco. Era stato colpito alla braccia, alle gambe, al torace e alla pancia. Ma in nessun punto vitale. Ora è ricoverato in ospedale, è conscio, parla, e si riprenderà.