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GOSSIP E POLITICA/ Bocchino e Carfagna, Berlusconi e Minetti: una telenovela

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Il matrominio di Mara Carfagna, foto Ansa  Il matrominio di Mara Carfagna, foto Ansa

Non si sa. Ecco il testo integrale della telefonata: "Certo … quello che ho fatto io per fermare a (incomprensibile) ho azzerato tutti pettegolezzi di.. della Carfagna e di Bocchino insieme all’hotel Vesuvio in accappatoio mentre arriva Mezzaroma… allora dovevamo scrivere questo .. ma vaff…allora dice (inc.) stiamo in guerra tu tutti i giorni attacchi Fini e Tulliani (…) poi è un idiota anche perché c’ha quest’altra scema della Carfagna, no (…) che è sempre più matta perché, l’ultima che mi hanno detto che lei vuole … vuole veramente .. pretende davvero la mano di Berlusconi, la sai l’ultima? Veramente vuole che Berlusconi la prenda … la impalmi. ” Sta di fatto che il ministro non ha avuto timore alcuno a chiedere al premier di farle da testimone di nozze.

LA FIDANZATA DI BERLUSCONI - Gli intrecci, in questa telenovela di amore & politica, si fanno più fitti. Lasciando fuori il caso del bunga bunga che merita un capitolo a parte se non altro perché a parte il premier non coinvolge altri politici, c'è il caso di una presunta relazione tra Berlusconi e il consigliere regionale Nicole Minetti, sospettata anche di essere stata anche la fidanzata del capo del governo o comunque l'amante. Interrogata dal pm di Milano il 30 gennaio 2011, la Minetti secondo quanto riportò allora il quotidiano La Stampa, avrebbe detto: "Ho avuto una relazione con il Presidente del Consiglio e quindi ho avuto anche rapporti sessuali". Aggiungendo: "Per quanto riguarda Ruby io non lo posso escludere, non me lo ricordo. Io posso parlare per me, mi è capitato di fermarmi a dormire ad Arcore avendo col Presidente un rapporto di intimità". Poi non si è saputo più nulla. A parte una scottante intervista all'ex fidanzato della Minetti, Simone Giancola: "Una cosa è essere spregiudicati, ben altra è giocare sporco. Non parlo di legalità: quelle sono cose che stabilirà il processo. Esistono anche i paletti morali delle persone perbene. Io sono stato educato a quei valori, e li ho applicati anche nella mia storia con Nicole. Sono sempre stato al suo fianco, anche quando il livello dei dubbi mi arrivava alla gola". Simone a questo punto lascia Nicole: "Ho avuto la prova che mi aveva mentito”, aggiungendo: "Ho capito che Nicole, per il suo ruolo politico, aveva funzione di filtro tra Berlusconi e quelle ragazze. Era il punto d’incontro formale. A quelle cene non sono mai stato, ma non mi scandalizza certo l’idea che potessero esserci anche giovani ‘animatrici’”.



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