BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CHIRURGIA/ Lingua troppo corta per parlare il coreano: ragazza inglese si fa operare

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Il caso di lingua legata al palato  Il caso di lingua legata al palato

Farsi operare alla lingua per poter parlare bene il coreano. Il caso di una ragazza inglese che ama così tanto il Paese asiatico da accettare di andare sotto ai ferri

AMATA COREA - Rhiannon Brooksbank–Jones, una ragazza inglese di 19 anni, adora la Corea, la sua cultura, il suo popolo e soprattutto parlare in coreano. Addirittura, voleva trasferirsi a frequentare l'università nella Corea del Sud. Il suo sogno di diventare una perfetta ragazza coreana però ha rischiato di spezzarsi, e tutto per un problema di… lingua. No, non è che il coreano, per Rhiannon, fosse una lingua troppo difficile da studiare e imparare, anzi. Era riuscito a impararlo benissimo però non era soddisfatta del suo accento. "Parlavo con l'evidente accento di una straniera" ha ricordato, lamentando la difficoltà che faceva nel pronunciare certe lettere dell'alfabeto asiatico, ad esempio la "L" o la "R". "Adesso invece posso parlare in modo fluente, come una nativa del luogo, il mio accento è praticamente perfetto". Come ha risolto il suo problema?

UN PROBLEMA DI CONSONANTI - Rhiannon soffriva in realtà di un problema fisico che colpisce diverse persone. La sua lingua era leggermente più corta del comune. Anzi, per dirla meglio, la lingua di Rhiannon risultava accorciata perché "legata" al palato da un sottile filo muscolare che ne riduceva la naturale lunghezza. Dal punto di vista medico questa problematica si chiama "frenulum" e non comporta particolari disagi fisici, tanto che si vive tranquillamente anche con questo modestissimo handicap. L'unico problema, come aveva capito la ragazza inglese innamorata della Corea, è relativo alla difficoltà di pronuncia di qualche lettera dell'alfabeto, e neanche di tutti gli alfabeti: dipende dalla nazionalità. Di fatto, il problema maggiore consiste nel pronunciare correttamente le consonanti che vengono formate usando la parte frontale e superiore della bocca come, ad esempio, la T, D, L, R, S, Z, N e l'Y. La lingua infatti risulta maggiormente attaccata al palato di quanto avviene normalmente e dunque ha minori possibilità di movimento. Per questa problematica, si ricorre di solito all'operazione chirurgica quando la persona affetta è ancora bambino piccolo, di pochi mesi o anni (di solito ci si accorge del problema perché il neonato fa fatica ad allattarsi al seno materno) ed è una procedura assai tranquilla. 



  PAG. SUCC. >