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NAVE SILURATA/ Robot sottomarino recupererà un tesoro da 210 milioni di dollari

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il mercantile SS Gairsoppa  il mercantile SS Gairsoppa

Quando 70 anni fa il mercantile britannico SS Gairsoppa fu silurato da un U-boat tedesco, il suo enorme carico d’argento finì sepolto sotto a un sarcofago d’acqua.

 

TESORO SOMMERSO - Oggi i sommozzatori americani stanno lavorando per recuperare quello che può essere il più grande tesoro sommerso di tutti i tempi. Come scrive l’AFP, l’Odyssey Marine Exploration, con base in Florida, nei giorni scorsi ha confermato l’identità e le coordinate di Gairsoppa, e ha citato dei documenti ufficiali che indicano che l’imbarcazione britannica stava portando circa 219 tonnellate d’argento quando nel 1941 affondò nell’Atlantico Settentrionale a circa 490 chilometri dalla costa islandese. All’epoca stimato pari a 600mila sterline, oggi il carico d’argento vale circa 210 milioni di dollari, sufficienti a farne il più grande rinvenimento di metalli preziosi andati persi nel fondo del mare.

 

OPERAZIONI DI RECUPERO - Andrew Craig, project manager di Odyssey Marine Exploration, ha dichiarato che “abbiamo completato la prima fase di questo progetto, la localizzazione e l’identificazione del mercantile naufragato, e ora stiamo lavorando a pieno ritmo per pianificare la fase di recupero. Considerato l’orientamento e le condizioni del Gairsoppa, siamo estremamente fiduciosi nel fatto che l’operazione di salvataggio da noi ideata ben si adatta al recupero del carico d’argento”. La fase operativa dovrebbe iniziare la prossima primavera. Dopo una gara d’appalto pubblica, il governo britannico ha riconosciuto a Odyssey un contratto esclusivo per il recupero del cargo, e la società della Florida potrà quindi trattenere l’80% dei lingotti d’argento salvati dal naufragio.

 

SILURATO DALL’U-BOAT - Lungo 125 metri, nel febbraio 1941 il Gairsoppa stava navigando dall’India alla Gran Bretagna con un carico d’argento, ghisa e tè, e si trovava insieme a un convoglio di altre navi quando fu colpito da una tempesta. Avendo quasi esaurito il carburante, il Gairsoppa si separò dalle altre imbarcazioni e diresse la sua rotta verso il porto di Galway in Irlanda. Ma non arrivò mai a destinazione, perché colpito da un siluro tedesco U-101 nelle acque contestate dell’Atlantico Settentrionale che lo fece colare a picco in soli 20 minuti.



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