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CLIMA PAZZO/ Alberi fioriti in settembre: fenomeno scientifico o preludio del 2012?

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IL “LETARGO” DEGLI ALBERI - Per l’esperto innanzitutto “quello registrato dalla BBC per il Regno Unito è un fenomeno che si verifica anche in Italia, sia per le piante ornamentali lungo i viali, sia nelle piante da frutto. Ed è un’anomalia molto più ricorrente di quanto si pensi, ogni volta che durante l’estate si verificano delle condizioni climatiche piuttosto estreme”. La causa è il fatto che “quando subiscono uno stress, come la carenza d’acqua e il caldo eccessivo di quest’estate, le piante entrano in una specie di ‘letargo’, che in termini tecnici si chiama dormienza. Non appena si ripristinano le condizioni ottimali, con la temperatura che si abbassa e l’acqua che torna a essere disponibile, le piante fioriscono anche se si è in primavera invece che in autunno”.

 

MECCANISMO EVOLUTIVO - All’origine di questo fenomeno, rivela Bassi, c’è un meccanismo evolutivo di autoconservazione della specie: “Tutto inizia quando la pianta con le sue ‘antenne fisiologiche’ inizia ad avvertire carenza idrica. Per dei meccanismi di sopravvivenza e di conservazione della specie che gli organismi vegetali hanno affinato nei secoli, in questi casi nel giro di poche ore spuntano infatti le gemme che preparano la fioritura. E’ come se la pianta, di fronte a un’emergenza imminente, preparasse la sua discendenza. Al primo ripresentarsi delle condizioni ottimali, le gemme rifioriscono”.

 

CONSEGUENZE PER LE PIANTE - Ma dopo essere fiorita in autunno, che cosa succede alla pianta? “La seconda fioritura provoca dei danni agli organismi vegetali – sottolinea Bassi -, che utilizzano buona parte delle loro energie in questo processo e quindi arrivano all’inverno meno attrezzati per affrontare la brutta stagione. I danni sono quindi inevitabili, anche se è raro che questo fenomeno arrivi a provocare una carestia o una drastica riduzione dei frutti prodotti durante l’autunno, perché di solito la seconda fioritura è limitata ad alcuni ambienti molto particolari”.



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