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AKIRA YOSHIZAWA/ Il maestro giapponese di origami a cui Google ha dedicato il doodle (video)

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Il doodle di Google per Akira Yoshizawa (video) – Il logo odierno di Google è dedicato all’artista giapponese Akira Yoshizawa, considerato il più grande maestro della tecnica origami e colui che fece diventare questa forma d’arte di piegare la carta un vero e proprio fenomeno popolare a livello mondiale. L’artista giapponese è nato il 14 marzo del 1911 e scomparso il 14 marzo 2005, quindi era inevitabile che il doodle di oggi fosse dedicato proprio a lui. Yoshizawa comincia a lavorare a 13 anni in una fabbrica giapponese e, alimentando i suoi studi tecnici e artistici durante ogni pomeriggio, presto diventa disegnatore tecnico. L’artista si impegna a spiegare diversi problemi geometrici attraverso l’uso degli origami, a cui successivamente decide di dedicarsi a tempo pieno. La sua carriera inizia ufficialmente nel 1951, quando realizza un lavoro per un numero della rivista Asahi Graph, mentre nel 1954 viene pubblicata la prima monografia dedicata alla sua vita e al suo lavoro, intitolata Atarashi Origami Geijutsu. Durante tutta la sua vita, Yoshizawa ha creato oltre 50.000 modelli, permettendo in questo modo che la tecnica origami si trasformasse da un mero lavoro manuale a una vera e propria forma d’arte, presto conosciuta e imitata in tutto il mondo. L’artista giapponese ha inventato nuove tecniche e rivoluzionato l’intero mondo del piegare la carta per ricreare tantissime cose che si possono ritrovare in natura, tanto che nel 1983 lo stesso Imperatore del Giappone Hirohito gli assegnò il titolo dell’Ordine del Sole Nascente.  Il termine origami significa proprio piegare la carta, e deriva dal giapponese ori (piegare) e kami (carta), ma questa tradizione esiste, anche se diversa sotto alcuni aspetti, anche in Cina e nello stesso Occidente. Generalmente si comincia da un foglio quadrato, che può essere di colori differenti, che può essere piegato senza mai doverlo tagliare in un’infinità di modi, fino ad ottenere dei modelli che possono rivelarsi anche estremamente complicati. L’origine degli origami giapponesi è molto legata alla religione scintoista: basti pensare, per capire l’importante valore che viene dato alla carta, che in giapponese la parola carta e dei si pronunciano entrambe kami. Nella pagina seguente ecco un video in cui viene spiegato come, da un semplice foglio di carta colorato, può nascere una rosa.   

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