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FRASI AUGURI BEFANA 2013/ Messaggi, sms e idee classiche e divertenti da inviare ad amici e parenti

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E anche in questo neonato 2013, arriva il momento "pericoloso" per gli auguri della "buona Befana". Sms, frasi divertenti e immagini da inviare come cartoline sono decisamente "a rischio", se rivolte a fidanzate o mogli non troppo spiritose. Certo nessuno potrà farne una colpa se l'augurio indirizzato alla cara vecchina dispensatrice di carbone comparirà (per errore s'intende) sul cellulare dell'amata suocera, o in un bigliettino proprio sotto il suo piatto o bicchiere. Certo. Anche perché in fondo, la colorata e attempata signora potrebbe essere l'icona della donna emancipata, che vola libera e indipendente. Sdentata, ma indipendente. Come ogni anno, quindi, eccoci pronti a inviare messaggi, frasi e sms divertenti ad amici e parenti per augurare una buona Epifania a chi ci sta a cuore, utilizzando il personaggio della Befana per sfoggiare un po’ di sana ironia: “Il telegiornale ha preannunciato un improvviso abbassamento delle temperature per la notte dell'Epifania. Mi raccomando, non farmi stare in pensiero: copriti bene quando vai a cavallo… della tua magica scopa!”, recita una delle frasi che circolano in questi giorni su internet. “Se quando arriva la Befana ti guarda, piange e ti abbraccia, capiscila! Non sapeva di avere una sorella gemella!”, scrive un altro utente della rete. L’ironia non proviene però solo dal mondo maschile, visto che anche molte donne scelgono di inviare messaggi alle amiche con cui ridere insieme dell’imminente festività: “Ricapitoliamo – si legge ancora su diversi siti web al femminile - ci si vede il pomeriggio del 5 gennaio per i preparativi, la divisione delle zone ed il solito giro dal meccanico per la revisione della scopa. Si attacca a lavorare a mezzanotte in punto, avvisa anche le altre!”. E quindi, si và. La Befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte… La vecchina più amata da tutti i bambini mette ufficialmente fine al periodo delle festività natalizie. Nella notte dell’Epifania, infatti, come vuole la tradizione popolare italiana, la donna anziana che vola su una scopa farà visita a tutti i bambini, portando con sé dolci e caramelle con cui riempire le calze vuote lasciate appositamente appese al camino o vicino a una finestra (e magari ristorandosi con ciò che i bambini le hanno lasciato, come un mandarino, qualche biscotto o un sorso di vino rosso). Attenzione però, perché solo i bambini che durante l’anno appena concluso sono stati buoni potranno ricevere dolcetti e regali, mentre quelli meno meritevoli dovranno accontentarsi di qualche pezzo di carbone. Ma come nasce il personaggio della Befana? Tradizione vuole che i Re Magi, diretti a Betlemme per portare i doni a Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni a una signora anziana. La donna non volle però uscire di casa per accompagnarli, nonostante le loro insistenze, eppure in seguito, sentendosi in colpa per non averli aiutati, preparò dei dolci e si mise a cercarli, senza riuscirci. Nonostante questo, la vecchina decise di fermarsi presso ogni casa che trovava lungo il suo cammino, donando dolci di ogni tipo ai bambini, nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù. Da allora, per farsi perdonare, la Befana gira per il mondo facendo regali a tutti i bambini. Tornando alle frasi non scontate per questi auguri, dunque, ne troviamo un po' di tutti i tipi:



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