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DIMISSIONI PAPA/ Berlusconi il successore? Tra Election day e ironie Twitter si scatena

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Una delle ironiche foto che circolano su Twitter  Una delle ironiche foto che circolano su Twitter

Benedetto XVI si dimette e annuncia che lascerà il pontificato il prossimo 28 febbraio. Il Pontefice lo ha fatto sapere a sorpresa, in latino, nel corso del concistoro per le nuove canonizzazioni. “Nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede - ha detto - per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo”. Il Santo Padre afferma infatti di avvertire il peso dell’incarico di pontefice, di aver a lungo meditato su questa decisione e di averla presa per il bene della Chiesa. Nel libro intervista con Peter Seewald pubblicato nel 2010, “Luce del mondo”, Benedetto XVI scriveva: “Quando un Papa giunge alla chiara consapevolezza di non essere più in grado fisicamente, mentalmente e spiritualmente di svolgere l’incarico affidatogli, allora ha il diritto e in talune circostanze anche il dovere di dimettersi”. La notizia sta in queste ore rimbalzando da una parte all’altra della rete, dalle testate giornalistiche online fino a tutti i social network, da Facebook a Twitter. Non manca ovviamente la solita ironia con cui tantissimi utenti stanno associando le dimissioni del Papa all’avanzata politica di Berlusconi. “Ecco uno dei primi quattro milioni di posti promessi da Berlusconi!!!”, scrive un utente su Twitter, mentre un altro fa sapere che “per questo Berlusconi non vuole fare il Presidente del Consiglio, sapeva che si liberava un altro posto”. Altri ancora, commentando il programma elettorale del Cavaliere che prevede la restituzione dell’Imu 2012 ai cittadini italiani, ironizzano su probabili future promesse elettorali dell’ex premier: “Vi restituirò il Papa!”. Su Twitter, social network decisamente più “veloce” rispetto a Facebook grazie al limite di 120 caratteri dei post pubblicabili, è un susseguirsi di battute: “Berlusconi rinuncia alla candidatura alle elezioni 2013 e si candida al posto del Papa”, scrive un utente, seguito a ruota da un altro secondo cui “il Papap che lascia il pontificato è la notizia che lo metterà in crisi. Correre per Palazzo Chigi o puntare a San Pietro?”. E ancora, sempre su quei 4 milioni di posti di lavoro promessi: “Ora che il Papa si è dimesso, ne mancano solo 3.999.999 per rispettare l'impegno di Berlusconi”. Un altro utente invece si chiede: “Il Papa lascia il pontificato dal 28 febbraio,si è autorottamato, possibile che Berlusconi non prenda esempio?”. 



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