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UNICREDIT/ Domani mattina una conference call con la comunità finanziaria. Profumo: lascerò, ma solo compiuti i 60 anni

Domani mattina - stando ai rumors raccolti dagli organi di stampa - la comunità finanziaria avrà qualche ragguaglio sulle decisioni del CdA di Unicredit del pomeriggio. Alessandro Profumo, a margine di una conferenza tenutasi oggi a Milano ha ribadito che lascerà la guida del gruppo solo quando compirà sessant'anni per lasciare spazio alla nuova generazione

profumo_R375.jpg (Foto)

Stando a quanto trapelato e riportato da alcuni organi di informazione è possibile che l'amministratore delegato di UniCredit, Alessandro Profumo, terrà una conference call lunedì mattina per illustrare alla comunità finanziaria le misure che verranno adottate dal consiglio d'amministrazione straordinario di domani. Anche se il numero uno di Piazza Cordusio mantiene l’assoluto silenzio sul Cda straordinario di domani pomeriggio. Oggi, dopo una settimana al cardiopalma per il titolo in Borsa, Profumo si è concesso una parentesi di un paio d'ore, tenendo fede a un appuntamento più 'leggero' preso da tempo: l'inagurazione dell'anno accademico 2008-2009 del Collegio di Milano, centro di eccellenza per la formazione dei migliori studenti, dottorandi e ricercatori iscritti alle sette università milanesi. 

Qualche dettaglio in più nell’ipotesi di un riconsolidamento delle finanze del gruppo bancario potrebbe essere, oltre che il pagamento dei dividendi in azioni, anche da una cessione di immobili ad un fondo chiuso e dalla possibile uscita dalla partecipazione in Generali, attraverso l'obbligazione convertibile ereditata dalla fusione con Capitalia in scadenza a dicembre, è di mantenere l'indice patrimoniale Core Tier 1 non al di sotto del 6,2%.  Attualmente Unicredit ha in portafoglio il 4,67% di Generali, che comprende i 49,4 milioni di titoli, pari al 3,5% del capitale del leone di Trieste, sottostanti al prestito convertibile in scadenza il prossimo 18 dicembre.

Ancora in sella

Le uniche parole pronunciate da Profumo a margine dell’incontro di oggi per l’inaugurazione dell’anno accademico del Collegio di Milano riguardo le ultime vicende di Unicredit hanno invece riguardato la leadership del gruppo bancario: Profumo conferma che resterà alla guida del gruppo ancora per nove anni per poi dedicarsi a «tante cose che si possono fare senza pesare sul sistema pensionistico».  Rispondendo alla domanda di uno studente ha dichiarato:   «Ho 51 anni e un Paese che mi definisce giovane banchiere evidentemente ha dei problemi». «Avevo detto - ha proseguito - che avrei lasciato a 60 anni e lo confermo».   «Se uno non si dà un limite - ha detto riferendosi all'età per lasciare la guida del gruppo - non lascia crescere chi sta sotto di lui».

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