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Economia e Finanza

Crisi finanziaria: per uscirne servono regole più stringenti

Come Trichet, anche il commissario Almunia chiede di seguire la roadmap prevista dal Rapporto del Financial stability forum. Leggi l'approfondimento di Gianluca Femminis (Università Cattolica)

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Joaquin Almunia, commissario Ue per gli Affari economici, ha ribadito, a margine di un intervento all'Ecosoc (Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite) di New York, il pieno sostegno al rapporto finale del Financial Stability Forum, presentato dal governatore di Bankitalia Mario Draghi a Washington sabato scorso. «Il rapporto - ha sostenuto Almunia - e le sue principali raccomandazioni sono pienamente coerenti con la roadmap dell'Unione europea».

Mille miliardi di perdita in Usa - Durante la settimana della riunione del Financial Stability Forum a Washington, il Fmi aveva stimato in circa mille miliardi di dollari le perdite legate alla crisi finanziaria americana. Questi dati hanno creato allarme e hanno fatto dire al governatore di Bankitalia, in occasione della presentazione del rapporto, di voler «ricreare un'industria di servizi finanziari capace di creare valore, ma immune dai perversi incentivi che hanno caratterizzato il recente passato». Ricordiamo che l’analisi di 90 pagine presentata dal Governatore poneva l’accento su alcuni provvedimenti essenziali da mettere in pratica per ridurre l’esposizione del sistema finanziario e traghettarlo fuori dalla grave crisi legata ai mutui subprime: rafforzamento della vigilanza prudenziale su patrimonio, liquidità e gestione dei rischi; maggior circolazione di informazioni fra autorità; vincoli per gli intermediari finanziari chiamati a comunicare con maggiore trasparenza ai mercati e paletti stretti per le agenzie di rating, le cui valutazioni inadeguate «hanno contribuito all'innesco e al successivo svolgersi dei recenti eventi». Unanime il sostegno dei Sette Grandi al documento, che si sono impegnati nei prossimi 100 giorni a seguire raccomandazioni finalizzate a prevenire ulteriori crisi finanziarie, rafforzando la trasparenza e la circolazione delle informazioni.

Seguire la roadmap del FSF - Così, dopo Trichet, anche il commissario Ue Almunia ha sottolineato l’urgenza di seguire la “roadmap” prevista dal Rapporto. «Un livello così alto di consenso internazionale è un punto di partenza molto incoraggiante - ha dichiarato - rilevando: «Ora dobbiamo andare avanti per applicare queste risposte».

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