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Economia e Finanza

Alitalia: Padoa-Schioppa si appella ai sindacati. Air France lunedì deciderà se riprendere le trattative

Per Formigoni il negoziato non va ripreso e conferma che Ermolli ha già i nomi degli imprenditori della cordata italiana. Leggi il DOSSIER ALITALIA

Alitalia-nastro_FN1.jpg(Foto)

Oggi o al massimo domenica serve un fatto nuovo da parte dei sindacati, o le conseguenze sul fronte Alitalia saranno irreparabili». Lo ha detto il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa. «Quello che non è stato capito e che non è stato corretto, e che può essere corretto solo tornando al punto in cui si era prima della rottura è che Spinetta mi ha detto "io non torno a Roma per negoziare, posso tornare per firmare se il cda me lo consentisse"».
La situazione finanziaria di Alitalia legata alla condizioni di continuità aziendale è stata al centro dell'incontro di ieri mattina tra il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Enrico Letta e il neo presidente di Alitalia, Aristide Police. Si è parlato in particolare dei sindacati, che Letta starebbe cercando di convincere ad ammorbidire le proprie posizioni.
Air France ha fatto intanto sapere che lunedì riunirà il suo consiglio di amministrazione per valutare le controproposte presentate dai sindacati italiani. Probabile che dietro la decisione, arrivata dopo due giorni di silenzio, ci sia lo “zampino” di Letta, che è impegnato da giovedì nel cercare di aiutare la riapertura delle trattative per vendere Alitalia ai francesi.
Un’ipotesi che certamente non piace al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che ha dichiarato: «La trattativa non può essere ripresa sulle basi poste da Air France e in particolare non può essere accettata quella clausola in base alla quale Air France pretenderebbe che da Malpensa non voli più nessuna compagnia, ma soltanto lei che però abbandona Malpensa: il governo stia bene attento a non concedere questa ennesima prepotenza a Air France». Formigoni ha quindi riparlato della cordata italiana, confermando che Bruno Ermolli è a conoscenza dei nomi degli imprenditori che vi parteciperebbero.
I sindacati, da parte loro, fanno sapere di attendere al tavolo delle trattative il numero uno di Air France Spinetta: «Bisogna riportare Spinetta al tavolo - ha affermato il leader della Cisl Raffaele Bonanni - non abbiamo capito perché sia fuggito. Le proposte si trattano. Cosa ci si aspetta da un sindacato? Non può che difendere i lavoratori. La verità è che il mercato del volo italiano è così ricco che se va via Air France verranno altri».
Intanto, un nuovo incontro tra Alitalia e le organizzazioni sindacali è stato fissato il 9 aprile alle 11:00, dopo il Cda di martedì che deciderà sulla continuità aziendale. I sindacati spiegano che una volta acquisita la continuità aziendale «si proseguirà il confronto su quello che c'è da fare per realizzare il piano Prato». I sindacati valuteranno «azioni congiunte in difesa dell'operatività dell'azienda per tutta la stagione». «Partiamo - hanno spiegato - dal piano Prato e verificheremo tutti gli interventi correttivi necessari per garantire la continuità aziendale».

(Foto: Imagoeconomica)
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