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Economia e Finanza

ALITALIA/ Prosegue il lavoro di Intesa Sanpaolo. Sabato, forse, qualche novità

Ancora nessuna novità sul destino della compagnia di bandiera, ma alcune indicazioni potrebbero arrivare dall’assemblea degli azionisti di sabato. Vai al Dossier Alitalia

Alitalia-logo_FN1.jpg(Foto)

Con la compagnia tenuta in vita dal prestito di 300 milioni del governo, da quando è uscita di scena Air France è ancora buio sulla nuova possibile soluzione della vicenda Alitalia. L'advisor Intesa Sanpaolo lavora in silenzio a una missione non facile. Ed anche il governo sembra in fiduciosa attesa del verdetto della Banca guidata da Corrado Passera: Alitalia «é un problema che meno se ne parla e meglio è», ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli, che però ha ribadito che «il Governo sta lavorando per trovare una soluzione, o meglio sta lavorando il dottor Passera di Banca Intesa, che deve portare un piano: aspettiamo fiduciosi».
Qualche indicazione in più potrebbe arrivare oggi, dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti che riferirà in Parlamento presso le commissioni Bilancio e Lavori pubblici di Camera e Senato in seduta congiunta.

C'é forte attesa anche per l'assemblea degli azionisti di Alitalia, che si riunirà sabato per l'approvazione del bilancio. È probabile una informativa del presidente Aristide Police agli azionisti, che inevitabilmente incalzeranno il management per avere notizie sull'esito del lavoro dell'advisor.
«Credo - ha detto oggi Giovanni Bazoli, presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo - che una valutazione sulla situazione si potrà conoscere tra pochi giorni in occasione dell'assemblea». Appare comunque troppo presto perché possa già esserci sul tavolo un progetto concreto.

Continua la girandola di rumors: si parla ancora di una possibile integrazione tra compagnie italiane, con Air One e attività di Meridiana-Eurofly. Mentre Roberto Colaninno, più volte al centro di indiscrezioni che gli attribuiscono il ruolo di potenziale pilastro di un progetto di salvataggio italiano, incalzato dai giornalisti a margine dell'assemblea di Piaggio ha preferito non confermare né smentire: «Di Alitalia non parlo».

Il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, non dimentica Malpensa: «Guardiamo con favore all'opera di chi lavora per dare un futuro ad Alitalia e a Malpensa e speriamo che il lavoro di Banca Intesa possa far rinascere una nuova compagnia di bandiera italiana, capace di rendere il servizio su tutto il territorio nazionale». Secondo Formigoni, «un'Alitalia forte e competitiva non potrà che riposizionarsi su Malpensa facendo diventare l'aeroporto il suo hub». Il presidente lombardo ha quindi aggiunto che per Alitalia «avere abbandonato Malpensa ha significato la rovina.
Anche Malpensa ne ha risentito ma ha continuato a vivere e a resistere».

Intanto dall'opposizione il ministro ombra dell'Economia, Pier Luigi Bersani, incalza: «Non consentiremo che il governo sfugga alle responsabilità che si è preso». Su Alitalia «sentiamo una quiete che può preludere alla tempesta di commissariamenti e spezzatini. Per i lavoratori e l'azienda ci auguriamo ancora che non sia così e che coloro che hanno affossato l'accordo con Air France abbiano qualcosa di meglio da proporre».

(Foto: Imagoeconomica)
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