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Economia e Finanza

CRISI FINANZIARIA/ Le piazze europee aprono in forte rialzo. Boom delle borse asiatiche

Piazza Affari apre a razzo con Unicredit a +7,8% e Mibtel +4%. Mercati fiduciosi per l'annuncio da parte dell'amministrazione americana di vari interventi, tra cui la creazione di una "bad company" in cui far confluire titoli e società più a rischio

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Apertura in fortissimo rialzo oggi per Piazza Affari, in linea con le altre Borse europee, che seguono a ruota la chiusura nettamente positiva di Wall Street e delle Borse asiatiche. Parigi, Madrid e Zurigo crescono di oltre sei punti, Londra e Francoforte di quattro e mezzo. E anche le Borse dell'Asia e dell'area del Pacifico registrano un boom, per il ritorno in massa degli acquisti.
Motivo di questa spinta, oltre al fisiologico rimbalzo dopo molte giornate nere,  è stato l'annuncio del Tesoro americano di voler creare un trust per rilevare gli asset illiquidi e le nuove iniezioni di capitali da parte delle principali banche centrali. Dunque gli operatori, come a Wall street, sono fiduciosi in un intervento straordinario dell'amministrazione statunitense per risollevare i mercati. In particolare le speranze si concentrano su un piano, a cui sta lavorando l'amministrazione di Washington, per lanciare una grande "bad company" nella quale far confluire titoli o società più a rischio, che vi rimarrebbero fino a un miglioramento delle condizioni economiche e dei mercati. Un modello che si ispirerebbe alla Resolution Trust Corporation, l'agenzia costituita negli anni 80 ai tempi della crisi delle casse di risparmio Usa.
A Milano, sul listino principale, una dozzina di titoli hanno aperto la seduta con alcuni minuti di ritardo perchè sospesi per eccesso di rialzo. Partenza a razzo per Unicredit (+7,8%), dopo essere arrivata anche a un guadagno del 12%), Atlantia (+6%), che beneficia del ritiro dell'offerta Cai su Alitalia a cui partecipava anche la famiglia Benetton, Geox (+7,6%), Intesa Sanpaolo (+6,7%) e Unipol (+7,5%) che ieri ha annunciato la volontà di rimborsare i sottoscrittori delle proprie polizze index linked con sottostanti emissioni garantite da Lehman Brother, e Mediolanum ((+6,7%) che comunicherà entro la fine dell'anno le misure per tutelare i propri clienti con gli stessi problemi. Fortissimi rialzi anche per Seat (+8,5%) che ieri ha disposto il rimborso anticipato di 30 milioni di euro a Royal Bank of Scotland, Mps (+5,9%), in trattative per la cessione di 150 sportelli, Mediobanca (+5,6%) che è tornata al modello di governance tradizionale e ha annunciato un utile netto di 1,015 miliardi di euro nell'esercizio 2007-2008, Bpm (+5,1%) e Fiat (+4,2%) che prevede una semplificazione della struttura societaria.
Sul generale, in mezzo ad acquisti generalizzati, brilla Rcs (+8,9%) e Risanamento (+8,4%), in attesa della riunione del cda di oggi.
Per quanto riguarda le Borse asiatiche e dell'area del Pacifico, il listino cinese, sempre molto volatile, sfiora un recupero di dieci punti, quello di Hong Kong porta a casa un rialzo di sei punti e mezzo, Sidney, Singapore e Seul crescono di oltre quattro punti. Molto bene anche Tokio, che sfiora questi livelli e chiude in crescita del 3,76%. Sono i titoli del settore finanziario, delle banche e delle assicurazioni - quelli da mesi più penalizzati e sui quali si concentrano i timori degli analisti - a tirare la volata. Infatti sul listino giapponese i gruppi finanziari e del credito Sumitomo sono saliti del 13 e del 12%, risultato simile a quello ottenuto da Mizuho financial group. Bene anchele assicurazioni e le banche, con la Bank of Yokohama che è cresciuta dell'11%, risultato ottenuto anche dalla Mitsubishi corportation.
A Sidney il titolo del Macquarie group, la prima banca d'affari australiana, è schizzato del 38%, Citigroup del 19%. «Per una seduta - afferma un operatore dei mercati dell'area - l'Asia ha creduto anche alle banche centrali e alle loro forti emissioni di liquidità nel mercato interbancario, che rischiava di congelarsi con possibili enormi danni per tutta l'economia».

Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse dell'Asia e del Pacifico:

  - Tokyo                   +3,76%
  - Hong Kong         +6,50%
  - Shanghai            +9,46%
  - Taiwan                +8,89%
  - Seul                     +4,79%
  - Sidney                 +4,04%
  - Bombay               +3,32%
  - Singapore           +4,23%
  - Kuala Lumpur    +2,00%
  - Bangkok              +3,56%
  - Giakarta               +5,09%

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