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ALITALIA/ Arriva il sì dei piloti. Mancano solo gli assistenti di voli. Ecco i contenuti dell’accordo

Pubblicazione:sabato 27 settembre 2008

Alitalia_pilotiR375_25sett08.jpg (Foto)

Dopo una maratona di 14 ore a palazzo Chigi, l'operazione salvataggio per Alitalia è arrivata alla svolta finale. È stato raggiunto l'accordo anche con i piloti e la nuova Alitalia, guidata dalla Cai di Roberto Colaninno, è ora quasi pronta a partire. Manca solo la firma delle ultime due sigle della compagnia - gli assistenti di volo di Avia e Sdl - che riprenderanno la trattativa lunedì.
Anpac e Up, le due associazioni dei piloti, hanno raggiunto un'intesa con la Cai, che è stata poi “ratificata” anche dai vertici di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, al termine di un acceso confronto di 5 ore, con momenti anche di tensione e rischio rottura. I principali punti dell'accordo riguardano l'inserimento dei primi ufficiali nel contratto unico della Cai, mentre i comandanti saranno inquadrati con un contratto da dirigenti. In comune le due categorie avranno la previdenza integrativa, l'assistenza sanitaria, la normativa sull'utilizzo in volo e le regole d'addestramento.
La nuova Alitalia assumerà in totale 1.689 piloti, ma il 9% di questi (circa 139) sarà sempre utilizzato part-time a rotazione, con un meccanismo di "solidarietà". In sostanza è aumentato il numero degli assunti ma Cai è rimasta ai 1.550 di utilizzo full-time previsto inizialmente. Gli esuberi che resteranno nella “bad company” di Alitalia saranno 860, mentre si sta ancora trattando per far entrare nel perimetro della nuova società i 130 piloti dell'attività cargo (che sarà esternalizzata). Ci sarà poi una lista di anzianità per i piloti che andranno in Cigs-mobilità, a cui potrà attingere la Cai per eventuali necessità di nuove risorse.
L'accordo dovrà essere completato con una contrattazione tra sindacati e Cai sul contratto unico e su quello dei dirigenti-piloti, che dovranno essere definiti nei particolari prima dell'avvio dell'attività della nuova compagnia di bandiera.
Soddisfatti i vertici delle due associazioni dei piloti.
«Finalmente - ha detto il numero uno dell'Anpac, Fabio Berti - siamo arrivati a un accordo che ci soddisfa. C'è però ancora molto da lavorare, è solo un inizio». Positivo anche il giudizio dell'Up, anche se il presidente Massimo Notaro ha sottolineato che «per gli esuberi la situazione è ancora delicata, perché il numero è ancora molto elevato, anche se più piccolo». Per il governo, infine, c'è «piena soddisfazione e gratitudine» verso i vertici della Cai, Roberto Colaninno e Rocco Sabelli.



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