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MERCATI/ La banca britannica Bradford&Bingley verrà nazionalizzata. Borse ancora giù

Questa mattina il governo di Londra nazionalizzerà l'istituto di credito Bradford & Bingley, in buona parte vendendolo allo spagnolo Banco Santander e rilevandone il settore mutui. Borse ancora in ribasso in tutta Europa

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Questa mattina il governo di Londra nazionalizzerà l'istituto di credito Bradford & Bingley, in buona parte vendendolo allo spagnolo Banco Santander e rilevandone il settore mutui. Inoltre è di questa notte la notizia che il gruppo belga-olandese Fortis si salva - dopo una riunione-maratona del governo di Bruxelles - grazie a un altro pacchetto d'aiuti da 11 miliardi di euro, fornito congiuntamente da Belgio, Olanda e Lussemburgo che entrano nel capitale.

Mentre il governo belga si riuniva per cercare di salvare Fortis, ieri sera dopo un fine settimana di attività frenetica a Londra e Washington il cancelliere dello Scacchiere (Ministro del Tesoro) britannico, Alistair Darling, ha convinto la banca spagnola Santander a comprare le 200 agenzie e i 22 miliardi di sterline nei conti della Bradford & Bingley, ma ci sono 41 miliardi di sterline di mutui che verranno rilevati dallo Stato. E intanto il Banco Santander si espande sul mercato britannico: avrà oltre 1.200 agenzie, dato che già possiede la Abbey e sta rilevando Alliance & Leicester.

 

Intanto a Washington è stato trovato l'accordo sul piano di salvataggio di Wall Street: 700 miliardi di dollari per comprare dalle banche in rovina i cosiddetti "toxic assets", le obbligazioni emesse sui mutui e non più sostenibili. Al Congresso la Camera dei rappresentanti dovrebbe approvare oggi la misura che poi passerà al Senato.

 

Al momento però i mercati finanziari sembrano dubitare dell’efficacia del piano: stamattina infatti tutte le piazze europee aprono in forte ribasso. Fortissime vendite sui servizi finanziari (Stoxx -6,3%), banche (-3,6%) e assicurazioni (-3,9%). In Germania il Dax segna -3,3%, a Parigi il Cac40 -3,5% e a Londra l'Ftse 100 -4,1%. Anche piazza Affari ha aperto la seduta al ribasso, in linea con le altre Borse europee: il Mibtel segna -2,2% e l'S&P -2,5%.

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