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ALITALIA/ Formigoni: Colaninno non pensi di portare voli a Maplensa togliendoli a Linate

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, intervistato da Rainews 24 ha ribadito le critiche a Cai: «Una compagnia aerea che opera in Italia non può pensare di non farlo al nord e di servire solo una parte del Paese». Malpensa «ritornerà ad essere l'aeroporto che era prima dell'abbandono di Alitalia e al 2015 avrà raggiunto livelli anche superiori. Abbiamo però davanti due anni di sofferenza»

Formigoni_RobertoR375_22sett08.jpg (Foto)

«Colaninno non può pensare di portare voli a Malpensa togliendoli a Linate». Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, intervistato da Rainews 24. Formigoni ha ribadito le critiche mosse da mesi ad Alitalia e, in particolare a Cai: «Una compagnia aerea che opera in Italia non può pensare di non farlo al nord e di servire solo una parte del Paese. E' in Lombardia e nelle regioni del nord che si staccano il maggior numero di biglietti aerei, tra l'altro quelli business». «Capisco - ha aggiunto Formigoni - che la coperta è corta ma quando si è deciso di coprire qualcuno si è scelto Roma, e questa è una musica che al nord siamo abituati a sentire».

«Tra 18, 24 mesi Malpensa ritornerà ad essere l'aeroporto che era prima dell'abbandono di Alitalia e al 2015 avrà raggiunto livelli anche superiori. Abbiamo però davanti due anni di sofferenza», ha aggiunto Formigoni. «Stiamo lavorando in diverse direzioni. Abbiamo contatti con Cai ma anche molte altre compagnie. Inoltre con l'emendamento approvato dal governo procederemo nella liberalizzazione di voli e io ho già chiesto un incontro con il ministro Frattini per discutere il tema relativo alla rinegoziazione dei trattati bilaterali con gli altri Paesi».

Secondo Formigoni è necessario arrivare al più presto alla liberalizzazione di voli se non si vuole tagliare fuori una parte del Paese dai collegamenti aerei: «Milano attualmente ha un solo volo giornaliero con New York e altri due a Tokyo e a San Paolo che sono settimanali. La nuova Alitalia ha trasferito ben 90 voli su Parigi perché ad Air France interessa lo sviluppo del suo hub».

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