BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

TELECOMUNICAZIONI/ Scenario nero per il “settore IT” in Italia

ALBERTO DA PRA' commenta la recente presentazione dei dati del rapporto Assinform sullo stato di salute del settore Informatica e Telecomunicazione in Italia

telefonoR375_19dic08.jpg(Foto)

La recente presentazione dei dati del rapporto Assinform sullo stato di salute del settore Informatica e Telecomunicazione in Italia è stata l’occasione per la ripresa della discussione sull’andamento di questo comparto industriale, così strategico per l’economia del paese per le sue caratteristiche innovative e così trascurato da (quasi) tutti i Governi della Repubblica, sia di destra sia di sinistra.

La crisi ha impattato in modo significativo su tutti i comparti del settore IT (hardware, software, servizi) che, complessivamente, ha visto un vero e proprio crollo: -9% (peggior dato dal 1991).

Tale forte contrazione della domanda ha avuto pesanti ripercussioni anche sulle dinamiche occupazionali. Ricordiamo che il settore IT è uno dei settori che impiega percentualmente il maggior numero di personale con elevati livelli di qualificazione (i laureati sono quasi il 30% contro una media inferiore al 20% negli altri settori). La perdita di posti di lavoro verificatesi nel 2008 e nel 2009 (la stima Assinform è di c.a. 20.000 posti persi) è particolarmente grave proprio perché incide sui “lavoratori della conoscenza” che sono una risorsa fondamentale per il “capitale umano” del nostro paese. La causa di questo crollo della domanda è la pesante riduzione del budget di spesa e di investimento in IT delle imprese (sia grandi che PMI) italiane che mina alla radice la spinta delle imprese verso l’innovazione ed il miglioramento della produttività.