BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

OPERE/ 3. Campiglio: quella "mano visibile" che unisce interesse privato e bene comune

Pubblicazione:venerdì 20 novembre 2009

operaio_bobinaR375_17ott08.jpg (Foto)

Il fare impresa del XXI secolo registra modificazioni profonde rispetto al passato, in particolare per quanto riguarda le relazioni con gli attori interni ed esterni ad essa: l’impresa è sempre più parte di una rete di rapporti che la responsabilizzano nei confronti della comunità a cui appartiene e la forza di questa rete dipende, come per le reti da pesca, dal fatto di avere robuste e stabili relazioni reciproche perché quanto viene prodotto, e metaforicamente pescato, dipende appunto dalla forza di questa rete.

 

Nell’impresa del XXI secolo diventa cioè centrale la qualità del comportamento in rapporto a un bene comune condiviso, che è sempre più il risultato di un sforzo intenzionale di realizzare un obiettivo personale che sia al tempo stesso armonizzato con quello delle altre imprese, dei lavoratori e delle famiglie. E la Grande Crisi in corso ha messo in chiara evidenza come la capacità di sviluppo di un’impresa dipenda non solo dalle sue qualità tecniche e imprenditoriali, ma anche dalla consapevolezza di far parte di un destino comune.

 

La trasparenza, qualità e fiducia dei rapporti economici è diventata centrale a tutti i livelli, così come l’opportunità, intenzionalmente ricercata, di individuare un equilibrio nuovo fra la competizione d’impresa e la necessità di individuare nuove forme intenzionali di collaborazione su gli obiettivi alti e condivisi della propria attività.

 

Il valore delle attività immateriali, in particolare la reputazione nei confronti dei lavoratori, dei consumatori, delle altre imprese e della società, è diventato centrale per consentire di attraversare un periodo di crisi che è in realtà una fase di profondo cambiamento strutturale, un terremoto economico che ha prodotto molti danni ma che offre l’opportunità – anzi la richiede come esigenza – di adeguarsi ai mutamenti strutturali in corso.

 

CONTINUA  A LEGGERE L'ARTICOLO, PREMI SUL PULSANTE >> QUI SOTTO


  PAG. SUCC. >