BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

FINANZA/ Bolla e speculazioni ci riportano all’epoca dei subprime

bolle_R375.jpg (Foto)

Nel frattempo, tanto per completare il quadro, il petrolio torna senza motivo sopra gli 80 dollari al barile: anche nei circuiti over-the-counter ci si sta dando da fare, non c'è che dire. Una cosa non appare chiara: perché i geni riuniti nel G20, alla Fed, alla Bce, alla Sec, alla Fsa, al Congresso Usa e alla Commissione Europea così come in Russia e altrove non prendono l'unica, piccola, semplice decisione che taglierebbe le unghie alla speculazione sui futures petroliferi, ovvero l'obbligo di consegna fisica dei barili comprati e contemporaneamente bandire squeeze e corner?

 

A quel punto vedremmo davvero chi opera sul mercato e chi specula e sarebbe divertente assistere allo spettacolo di banche d'affari e hedge funds che si lanciano in acquisti folli di capannoni e parchi cittadini da adibire ad hangar per i barili… Ma si sa, troppi Stati guadagnano soldi e potere dall'aumento dei prezzi delle commodities energetiche, la geo-finanza di cui parlavo qualche tempo fa: finché ci sarà l'uomo, ci sarà speculazione. Basterebbe regolarla un po' e non ergere l'avidità a unico controllore del sistema.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
27/11/2009 - il "subprime" europeo (michele fortunato)

IN POCHI ANNI LE COSTE SPAGNOLE SONO STATE CEMENTIFICATE DA UNA SPECULAZIONE EDILIZIA SENZA PRECEDENTI IN SPAGNA. SPECULAZIONE CHE E' STATA FINANZIATA DALLE BANCHE TEDESCHE ED INGLESI. IL CONTRIBUTO DELL'EDILIZIA SUL PIL SPAGNOLO E' IL PIU' ALTO DI TUTTA EUROPA ED OGGI CON IL DUBAI IN DIFFICOLTA' PUO' DARSI CHE QUALCUNO SI DOMANDI SE IN EUROPA C'E' QUALCHE PAESE CHE POTREBBE PRESTO AVERE PROBLEMI SIMILI A QUELLI DEL DUBAI ( O DELL'IRLANDA ) DI FATTO 2 ANNI FA IL DEFICIT DI BILANCIO SPAGNOLO ERA A ZERO ED OGGI E' AL 9% DEL PIL. SE IL MERCATO IMMOBILIARE NON FA QUALCHE MIRACOLO LA SPAGNA RISCHIA IN BREVE DI TROVARSI IN FORTE CRISI.....E QUESTA CRISI TRAVOLGEREBBE I PAESI VICINI. E' STATO DETTO SPESSO CHE L'EUROPA NON HA I PROBLEMI IMMOBILIARI CHE HANNO CARATTERIZZATO GLI USA ( DEFAULT E SUBPRIME ) TEMO CHE POTREMMO SCOPRIRE PRESTO CHE L'AMERICA NON E' COSI' LONTANA...!!!

 
05/11/2009 - Ma gli asset tossici dove sono? (Luca Cantatore)

Bottarelli, io ancora non sono riuscito a capire una cosa: che fine hanno fatto gli asset tossici e i mutui subprime? Non ci hanno raccontato che senza un loro smaltimento il sistema finanziario sarebbe collassato? Grazie e saluti, LC

RISPOSTA:

Caro Cantatore, gli assets tossici sono ancora tutti lì nella pancia delle banche o parcheggiati presso le banche centrali in attesa che la fatina li faccia sparire con la bacchetta magica. Scherzi a parte, la bolla della liquidità in attesa di scoppiare, li farà saltare fuori tutti. E ci sarà davvero poco di cui rallegrarsi. Servivano stress test serissimi e rigidissimi almeno otto mesi fa per cercare di ripartire e non ritrovarci con la Borsa che corre grazie ai soldi pubblici immessi sul mercato per salvare le banche e che queste stanno usando per fare trading e profitti: ora è tardi, sia per gli stress test che per una politica statale di mark-to-market che rendesse davvero operativa e risolutiva la carta della bad bank. Cordialmente (Mauro Bottarelli)