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ALTA VELOCITA’/ Cosa devono aspettarsi adesso i pendolari?

Pubblicazione:giovedì 10 dicembre 2009

Treno_PendolariR375.jpg (Foto)

Perché se è pur vero che ci sono dati relativi a significativi incrementi nella realizzazione delle grandi tipologie di infrastrutture, anche una serie di altri numeri confermano la grande attenzione da parte di Regione Lombardia per il miglioramento del trasporto pubblico locale: 249 corse complessive che saranno a disposizione dei pendolari con il cambio orario previsto il prossimo 13 dicembre e l’incremento di 110 milioni di euro rispetto l’anno scorso che porta a un investimento complessivo per il trasporto ferroviario regionale di 375 milioni di euro sono segnali da tenere in considerazione alla luce di un contesto che non è affatto semplice da gestire.

 

La Lombardia, infatti, presenta 1.900 km di linee ferroviarie, a fronte del totale nazionale di circa 20mila km e il servizio regionale muove 500mila viaggiatori al giorno, pari a circa 3,8 miliardi di passeggeri annui, che in larga misura confluiscono verso il nodo di Milano. Abbiamo perciò ritenuto necessario intervenire per garantire e migliorare l’efficienza e la qualità del servizio: in totale circa 800 milioni di euro per l’acquisto di 105 treni e circa 2 miliardi di euro per lavori sulla rete ferroviaria e complessivamente vengono effettuati 33,4 milioni di treni/km annui, con una crescita del 20% dal 2001 a oggi.

 

Inoltre, su tutto il territorio sono state completate o sono in via di completamento molte nuove infrastrutture attese da anni, come il Passante ferroviario di Milano, la Linea Arcisate-Stabio, la Saronno-Seregno, i raddoppi delle linee storiche verso Lecco, Bergamo, Mortara, oltre le nuove linee ad Alta Capacità. Con l’inaugurazione dell’Alta Velocità viene raggiunto un obiettivo importantissimo per lo sviluppo della Lombardia e dell’intero Paese.

 

Ora questo successo deve necessariamente fare da traino al miglioramento del servizio offerto ai pendolari: è infatti la nostra priorità lavorare per garantire la massima qualità ed efficienza del trasporto ferroviario regionale. La nuova società TLN (Trenitalia/LeNORD) è lo strumento nuovo che abbiamo voluto avviare in Lombardia per un significativo percorso di miglioramento.

 

I primi dati dall’avvio di TLN evidenziano un’iniziale tendenza positiva rispetto all’anno scorso: la puntualità dei treni quest’anno sta crescendo di circa il 5% sia nell’ora di punta che nell’intera giornata; anche le soppressioni stanno calando di oltre il 10%. Vogliamo migliorare il servizio ferroviario perché crediamo fermamente che ogni persona abbia il diritto di muoversi liberamente e che ogni impresa abbia il diritto di competere nel mercato senza impedimenti per carenze infrastrutturali. L'evoluzione di un territorio, infatti, non può prescindere dallo sviluppo del suo sistema di mobilità ferroviaria che deve tenere presente che il vero protagonista del muoversi è sempre la persona.



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