BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ALTA VELOCITA’/ I treni veloci vinceranno la sfida con Alitalia e co.?

Lo sviluppo dell’Alta velocità ferroviaria ha una serie di conseguenze sul settore del trasporto aereo e aumenta la competizione diretta con alcune importanti rotte aeree domestiche

Treno_AereoR375.jpg (Foto)

Il 13 dicembre è una data importante per l’alta velocità in Italia. Oltre all’ulteriore accelerata sulla Milano-Roma in meno di 3 ore, diverranno operativi una serie di altri collegamenti tra cui la Napoli-Roma, la Napoli-Milano, la Firenze-Bologna, la Firenze-Milano, la Roma-Torino e la Milano-Torino per quanto riguarda il servizio Frecciarossa, e la Roma-Bari, la Roma-Verona, la Roma-Venezia e la Roma-Lamezia Terme per quanto riguarda il servizio Frecciargento.

 

Lo sviluppo della TAV ha una serie di conseguenze sul settore del trasporto aereo. La ripercussione più evidente è quella che riguarda la competizione diretta con alcune importanti rotte aeree domestiche. Le numerose esperienze internazionali dimostrano infatti che l’alta velocità può competere con il trasporto aereo fino a distanze intorno agli 800-1.000 km (Tabella 1).

Rotte aeree in competizione con linee AV europee di recente attivazione (Fonte elaborazioni ICCSAI su dati delle compagnie aeree). * dato al 30 giugno 2009.

La perdita complessiva di passeggeri da parte delle compagnie aeree dipende da diversi fattori quali la lunghezza della tratte, la velocità media del treno, l’efficienza dei collegamenti tra gli scali aerei e i centri cittadini e l’economicità del servizio aereo, indicata dalla presenza di operatori low-cost. Dopo circa 2 anni, le perdite medie per le tratte aeree soggette alla competizione TAV si aggirano intorno al 20-25% in termini di passeggeri.

Il servizio tra Milano e Roma ha provocato, in meno di un anno, una riduzione di traffico aereo tra le due città del 21%. La Linate-Fiumicino, rotta maggiore in Europa per numero di passeggeri trasportati nel 2008, ne ha subito le conseguenze maggiori, perdendo quasi il 33% dei passeggeri nello stesso periodo. Tale perdita di traffico proseguirà probabilmente anche per i prossimi mesi.

L’alta velocità non agisce solamente sul volume di traffico aereo passeggeri ma modifica profondamente le scelte di prezzo delle compagnie aeree. I prezzi dei biglietti offerti sulla Linate-Fiumicino dalla nuova Alitalia si sono ridotti sensibilmente (in alcuni casi anche del 30%-40%, fonte ICCSAI) rispetto ai livelli medi dello scorso anno, considerando anche l’offerta di AirOne.

CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO, CLICCA IL PULSANTE >> QUI SOTTO