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BORSA/ Indicazioni e analisi tecnica dei mercati al 14 dicembre 2009

La settimana borsistica appena trascorsa, spiegano STEFANO GIANTI e ALESSANDRO SPATARO di Sg Cons, ha messo ancora in evidenza il clima di incertezza che i mercati stanno vivendo in questi ultimi mesi. GUARDA IL VIDEO

Orso_Toro_ManagerR375.jpg (Foto)

Per la quarta settimana consecutiva gli indici Usa si tengono sugli stessi prezzi, in particolar modo nell’ultima settimana la volatilità si è mantenuta su valori bassi. Le quotazioni comunque continuano a mantenersi sui massimi dell’anno. Commentando alcuni dati macroeconomici, dalla Casa Bianca hanno parlato di progressi incoraggianti, pur prevedendo ancora “ostacoli sulla strada che porta alla vera ripresa economica”.

Nel frattempo è iniziato il vertice climatico di Copenaghen, dove venerdì 11 Michael Zammat Cutajar, diplomatico maltese e uno dei padri del protocollo di Kyoto, ha avanzato una bozza dell’accordo. Questa prevede che i governi si impegnino a diminuire del 50% le emissioni di gas-serra entro il 2050 rispetto ai livelli del 1990.

L’Unione Europea ha deciso di offrire 2,4 miliardi all’anno per il prossimo triennio per i paesi poveri che si dovranno adattare agli effetti del cambiamento climatico, il vero problema comunque sarà trovare un accordo tra i paesi industrializzati. Per ora, i presupposti sono buoni e coraggiosi, si vuole prevedere un taglio dell’emissione di anidride carbonica molto netto e appaiono tre possibilità: un taglio compreso tra il 75% e l’85%, oppure tra l’80% e il 95%, od oltre il 95%. Di sicuro ci vorrà tanta buona volontà dei leader politici e tanti fondi a disposizione.

Sabato invece Angela Merkel, cancelliere tedesco, ha affermato che la Germania può tagliare le emissioni di CO2 del 40% impegnandosi su tempi più brevi. Il summit entrerà nel vivo questa settimana con l’arrivo di altri capi di Stato ed è importante per diversi aspetti, il primo dei quali è ovviamente il bene del nostro pianeta e le decisioni prese serviranno per contrastare il global warming. Queste decisioni saranno rilevanti anche sotto il piano degli investimenti: se davvero gli Stati vorranno combattere le emissioni nocive bisogna mettere sul piatto della bilancia una grande quantità di soldi e, si sa, i disavanzi dei bilanci dei vari Paesi continuano ad aumentare. Sarà dunque molto importante il ruolo dell’Unione Europea, il nostro augurio è che possa rivelarsi un arbitro eccellente anche se, mettere d’accordo i 192 Paesi del mondo sembra un’impresa davvero ardua…

Le decisioni avranno riflessi importanti anche del mondo finanziario e di stretta operatività finanziaria, in pochi ora sanno che anche la CO2 può essere negoziata tramite strumenti derivati, da questi accordi potranno emergere anche spunti interessanti per attività di trading.

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COMMENTI
14/12/2009 - CO2 (Stefano Casati)

Veramente interessante il riferimento alla nascita di nuovi mercati, quello sul CO2, destinato quasi sicuramente a sviluppi "stellari" nei prossimi anni ... L'unica domanda non è SE questi mercati decolleranno, ma QUANDO ... Speriamo che nel corso dei futuri vertici (a partire dal prossimo già programmato di Città del Messico) si assista a una maggiore dimostrazione di coraggio da parte di USA e BRIC, paesi che possono essere il volano definitivo per una consacrazione definitiva della CO2 come una "commodity" matura, su cui impostare strategie industriali e di trading di ampio respiro ... C'è solo da incrociare le dita affinchè tutto ciò avvenga al più presto (per il PIANETA, e, perchè no, anche un po' per il nostro portafoglio ...). Perchè negarci la possibilità di guadagnare perseguendo anche (una volta tanto) il "bene comune"? Auguriamoci che, in questo caso, la "mano invisibile" di Smith torni a "guidarci" un po' ...

 
14/12/2009 - Copenaghen... (Gianni Grandi)

Effettivamente mettere d'accordo 192 Paesi e quindi 192 Governi sarà praticamente impossibile, certo, molto dipenderà dalle decisioni degli USA, dell'Unione Europea e della Cina, a ruota i Paesi Emergenti.

 
14/12/2009 - rally di fine anno (ciccio boni)

Salve, secondo voi è possibile che ci sia anche quest'anno il famoso rally che caratterizza i mercati ogni fine d'anno,oppure il rimbalzo di questi mesi esclude questa possibilità? Bene l'articolo, seguiamo FIAT.. grazie