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BANCHE/ Contro le invasioni di campo alla Popolare di Milano

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Le caratteristiche della crisi economica che stiamo vivendo colpiscono in modo particolare il sistema delle banche e del credito. La caduta della fiducia – da parte delle imprese e dei cittadini – nel sistema bancario, ha determinato una situazione di crescente difficoltà nel credito, indispensabile per sostenere il sistema produttivo. In questo contesto però non tutte le banche sono uguali ed il sistema delle “popolari” - non tutte a dire il vero - e delle banche del territorio dimostra un modo diverso di fare economia, lontano dall’uso indiscriminato di strumenti speculativi che ha caratterizzato le grandi banche d’affari.

 

La crisi economica oggi si acuisce e c’è bisogno di un mondo del credito – sostenuto dal Governo - attento alle piccole imprese, pronto a rispondere alle esigenze di rilancio dello sviluppo. E’ in questa situazione che s’innestano le nuove tensioni all’interno della Banca Popolare di Milano. Una Banca che, grazie al suo consolidato rapporto col territorio, può svolgere un ruolo trainante nel credito alla micro impresa e nel sostenere le piccole aziende. Ma occorre una governance accreditata, al riparo dalle bufere interne ed esterne. A questo scopo è necessario che le forze sociali, presenti nell’Istituto, svolgano un ruolo responsabile e parimenti non si registrino invasioni di campo che appartengono al modo di far politica dei tempi andati. Gli scontri di potere e le divisioni alle quali siamo costretti ad assistere fanno male alla Popolare ed al potenziale di crescita e ripresa che la Banca può assicurare al tessuto sano del nostro territorio. L’appello che rivolgiamo è che la Popolare di Milano sia messa in condizione di continuare a svolgere quel ruolo attivo tra le piccole imprese lombarde che ha rappresentato una garanzia per il presente e per il futuro della nostra città.

 

E’ per questo che ci auguriamo che anche nelle divisioni che caratterizzano la fase di rinnovo degli organi statutari, vi sia unità di giudizio sul bene comune rappresentato da BPM, cioè sul suo essere l’istituto di credito più capace di tutelare il risparmio alle famiglie sostenendo lo sviluppo economico ed il lavoro delle imprese milanesi.

 

 



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