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Economia e Finanza

BORSA/ Piazza Affari in rialzo. Male Fiat e Mondadori

Piazza Affari arriva al passaggio di metà seduta in buon rialzo e intonata alle altre piazze europee, pur restando un pò indietro

Piazza Affari arriva al passaggio di metà seduta in buon rialzo e intonata alle altre piazze europee, pur restando un pò indietro. L'indice Ftse It All Share guadagna lo 0,61% a 20.042, mentre l' Ftse Mib è in progresso dello 0,75% a 19.377.

Delle scadenze tecniche, relative ai future su indici, opzioni e azioni, amplificano alcuni movimenti nel listino, in una seduta chiamata in gergo dagli operatori delle “tre streghe”. Dopo la partenza molto determinata dalle operazioni tecniche, però, il mercato si è stabilizzato sui rialzi.

Tra i titoli del paniere principale è particolarmente vivace Ubi, in rialzo del 4,54%, dopo aver fissato ieri le condizioni del prestito obbligazionario convertibile. Rispetto al mattino, hanno preso slancio anche altri bancari, soprattutto Mps (+2,79%), Mediobanca (+2,25%) e, più cauta, Unicredit (+0,88%).

Il listino è frenato invece dal Banco Popolare (-1,16%), da Fonsai (-1,02%), da Intesa Sanpaolo (-0,53%) e Bpm (-0,63%).

Ben comprata Prysmian (+2,63%), con la consueta tendenza ad amplificare i movimenti del listino. Vivace Enel, in rialzo dell'1,96% nell'ultimo giorno dell'aumento di capitale. Lunedì dal titolo viene staccato il dividendo.

Male Mondadori (-1,36%), in questo momento maglia nera dell'Ftse Mib, mentre Mediaset viaggia in rialzo dello 0,80%. L'azionista Fininvest ieri ha annunciato un calo del 64% negli utili del 2008.

Ed è in calo anche Fiat (-1,2%), in una seduta particolarmente debole per tutto il comparto dell'auto in Europa (-1,43% Dj Stoxx). Affonda Pirelli Re (-12,35%), peggior titolo dell'Ftse All Share, anche se Pirelli si mantiene tonica (+0,99%) dopo un iniziale impatto negativo dei cali della controllata. L'azionista Camfin lascia l'1,96%.

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