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CELLULARI/ Da mercoledì 1° luglio nuove tariffe per i telefonini europei

A partire da mercoledì 1° luglio scatta la normativa Ue che impone il calo dei prezzi degli sms in Europa, si attiva la seconda tranche di “sconti” per le chiamate in roaming ed entrano in vigore le nuove tariffe per le telefonate da fisso a mobile di Telecom Italia

Risparmi in vista sul filo del telefono. A partire da mercoledì 1° luglio scatta la normativa Ue che impone il calo dei prezzi degli sms in Europa, si attiva la seconda tranche di “sconti” per le chiamate in roaming ed entrano in vigore le nuove tariffe per le telefonate da fisso a mobile di Telecom Italia. Senza contare il proliferare di offerte delle compagnie di telefonia mobile che, almeno per l'estate, consentiranno altri risparmi in bolletta.

Sms in roaming - È stata la Commissione europea a stabilire, dopo un lungo iter, che i costi degli sms inviati e ricevuti all'interno dell'Unione debbano avere un tetto massimo. La decisione della Commissione, adottata in via definitiva lo scorso 8 giugno, è stata presa per far scendere prezzi che, secondo alcune analisi, in qualche Paese come il Belgio si avvicinavano addirittura a 1 euro a messaggio. Il limite posto è invece di 11 centesimi di euro più Iva, vale a dire 13,2 centesimi, e tutti gli operatori sono stati chiamati ad adeguarsi alla normativa entro il primo luglio. Anche per i consumatori italiani che viaggeranno in Europa, dunque, da mercoledì i prezzi scenderanno: Tim, Vodafone e Wind portano il prezzo a 13 centesimi per ogni sms inviato, mentre 3Italia lo taglia ancora di più, facendolo scendere a 12 centesimi.

Chiamate in roaming - Sempre mercoledì,  inoltre, scatta la seconda tranche di “sconti” sul roaming vocale decisa dall'Ue due anni fa: le chiamate effettuate non potranno costare più di 51,6 centesimi al minuto, mentre per ricevere non si spenderà più di 22,8 centesimi: la Commissione ha anche deciso che lo scatto sarà a 30 secondi e non al minuto come adesso. Altre riduzioni potrebbero poi arrivare dal taglio dei costi all'ingrosso per il traffico dati.

Offerte estive - Gli operatori di telefonia mobile, come ogni anno, prevedono poi una serie di offerte (con spese di attivazione, scadenze prefissate e alcuni specifici vincoli) che, almeno per l'estate, consentiranno ai clienti di spendere un po' meno quando sono in viaggio all'estero. Tim, per esempio, ha ideato quattro opzioni di Carta vacanze, di cui una tagliata su chi viaggia in Europa. Vodafone propone l'offerta Basic ed estende quella Passport anche a Usa e Canada; Wind offre Easy roaming per telefonate convenienti per chi viaggia in Europa e nel mondo; 3Italia propone All'estero come a casa per usufruire anche in altri Paesi delle tariffe nazionali.

Nuove tariffe Telecom - Altri risparmi arriveranno anche dalla telefonia fissa, con le chiamate da Telecom verso i cellulari che subiscono una bella sforbiciata. In particolare la compagnia telefonica, rispettando il meccanismo del price cap, taglia i prezzi fino al 16% per le famiglie e fino al 15% per le imprese. Per telefonare a un cliente Tim le famiglie spenderanno 13,36 centesimi al minuto (dai precedenti 15,36) in fascia oraria intera e 7,76 centesimi (da 8,92) in fascia ridotta; per chiamare un telefonino Vodafone saranno sufficienti 13,86 centesimi, contro i precedenti 15,95, in fascia intera e 7,92 centesimi (da 9,11) in quella ridotta. La telefonata verso Wind costerà invece rispettivamente 15,61 centesimi al minuto (dai precedenti 16,86) e 9,08 centesimi (da 9,65). Lo sconto più rilevante sarà quello relativo alle chiamate a cellulari H3G, che scendono da 22,01 a 18,52 centesimi al minuto in fascia intera (-15,9%) e da 12,78 a 10,84 in quella ridotta (-15,2%).

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