BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

RYANAIR/ Come sarà l’Italia senza la regina dei low cost?

Ryanair_AereoR375.jpg (Foto)

Tra le prime 20 rotte domestiche per posti offerti nel 2009 (tabella 2), ben 14 sono operate dalla sola Ryanair. Tale valore nella seconda metà del 2009 è salito a 17, a causa dell’interruzione dell’offerta di Myair. Tali dati evidenziano ancora una volta la strategia di Ryanair di operare fuori dagli scali maggiori delle aeree metropolitane su rotte con pochissimi competitor diretti.

 

Tuttavia, molto spesso, per collegare le medesime aree esistono voli alternativi che partono o arrivano in aeroporti “vicini” a quelli serviti da Ryanair. Tale competizione è nota come indiretta e fa riferimento non alla singola rotta, ma alla tratta, ovvero all’insieme delle rotte che collegano le due aree urbane.

 

La tabella 2 mostra come, rispetto alla tratta, Ryanair risulti l’unico vettore operante solo in 9 casi sui 20 mostrati. Ad esempio, mentre con riferimento alla specifica rotta Bergamo Orio al Serio-Roma Ciampino, Ryanair è l’unico vettore operante, se si estende l’analisi a tutti i voli tra l’area metropolitana di Milano e Roma, la quota di posti offerti da Ryanair nel 2009 scende al 9%. Il 75% è offerto da Alitalia (che opera la Linate-Fiumicino, la Malpensa-Fiumicino e la Bergamo Orio al Serio-Fiumicino), il 7% da easyJet e il 3% da Lufthansa Italia (entrambe operano sulla Malpensa-Fiumicino).

 

Alitalia rappresenta il maggiore competitor indiretto di Ryanair con un’offerta di posti sempre molto maggiore rispetto all’operatore low-cost. La competizione tra Alitalia e Ryanair è quindi soprattutto di tipo indiretto in un contesto dove peraltro esistono anche altre alternative per il passeggero (tra cui easyJet).

 

Le tratte dove non esistono alternative a Ryanair, né dirette né indirette, coinvolgono gli aeroporti di Trapani, di Pisa, di Alghero e di Lamezia Terme che ancora una volta appaiono essere i più colpiti da un’eventuale uscita di Ryanair dal mercato domestico.

 

CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO CLICCANDO IL PULSANTE >> QUI SOTTO


COMMENTI
05/01/2010 - ryanair (Guido Gazzoli)

Si può concordare con le varie vostre analisi della questione RyanAir però vorrei sapere come mai vi dimenticate (o vi manca l'informazione) di come la Compagnia Irlandese DA ANNI violi le leggi Italiane sul lavoro , cosa per la quale è stata denunciata più volte , e anche quelle fiscali. La cosa curiosa è che il punto su queste situazioni venga scoperto adesso che CAI (scusate ma non riesco a chiamarla Alitalia) rischia di superare il deficit della ex AZ. Come ho già scritto si tratta di uno scontro da due bari che giocano sulla pelle sia dei lavoratori che dei clienti . Vi pongo una domanda sola , una cosa metafisica che,se continua così si trasformerà in realtà : se la FIAT decidesse di importare operai cinesi , come succede già nel mondo dei divani, voi che direste ? Applausi ai prezzi ribassati o danno mondo el lavoro? ecco il punto : se economia deve essere sia,ma con ETICA e MORALE ben definite..in parole povere lo Stato torni a fare l'arbitro dell'economia e non il suo partner per fargli violare leggi fatte dallo Stato stesso. Credo che se Adamo Smith resuscitasse e vedesse lo schfo del mondo di oggi , si sparerebbe... Gazzoli Guido elcondeguido@tiscali.it