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FINANZA/ 1. L’allarme di Van Rompuy rovina i piani di Irlanda e Germania

Herman Van Rompuy (Foto Ansa) Herman Van Rompuy (Foto Ansa)

Gli speculatori internazionali non si lasciano influenzare dalle dichiarazioni dei politici, conoscono bene i conti e si muovono in base a essi. Di fatto è in atto un braccio di ferro tra l’Europa, che deve dare un segnale forte di coesione e compattezza, e gli speculatori, che mirano a inserirsi negli elementi di disgregazione dell’Europa per realizzare profitti. Bisogna evitare quindi che l’Irlanda, il Portogallo e la Spagna, dopo la Grecia, vengano presi di mira se non vogliamo pregiudicare il progetto europeo.

 

Cosa bisognerebbe fare allora?

 

L’Europa deve dare un segnale molto chiaro alla speculazione internazionale facendo partire il piano di sostegno ai paesi in difficoltà. Se non viene comunicata una strategia chiara, univoca, la speculazione attaccherà prima un paese e poi un altro e indebolirà l’euro. Se questo può farci gioco sul piano delle esportazioni, una crisi strutturale dell’euro sarebbe invece molto grave.

 

Prima ha parlato di Grecia e Irlanda, qual è, invece, la situazione di Portogallo e Spagna?

 

In Portogallo c’è una scarsa ricchezza privata, accompagnata da un aumento del debito pubblico combinato con una bassa crescita del Pil. La Spagna non vive un periodo particolarmente felice, ma c’è da augurarsi che la sua situazione, come nei fatti è, continui a essere meno complessa e grave di quella di Grecia, Irlanda e Portogallo.

 

E l’Italia?

 

La situazione italiana è molto diversa. Il nostro paese potrebbe avere difficoltà nel caso in cui la percezione psicologica di sicurezza sulla tenuta dell’Europa si aggravasse: solo a quel punto la speculazione potrebbe interessare anche i nostri titoli di stato. La stabilità finanziaria di un paese, infatti, non si può analizzare solo attraverso il debito pubblico, il Pil e il rapporto tra queste due entità. Basti pensare che fino a tre anni fa l’Irlanda aveva un debito pubblico al 25% del Pil, con quest’ultimo in crescita del 4% l’anno. Se si fosse guardato all’indebitamento delle famiglie e agli attivi patrimoniali delle banche, si sarebbe vista già una situazione diversa. Sono questi parametri, infatti, a determinare la solvibilità complessiva di un paese, e in questo senso noi stiamo meglio della Germania, dato che il suo debito pubblico rispetto alla ricchezza delle famiglie è più alto del nostro.

 

A proposito di Germania, la leadership europea è nelle sue mani, ma già con la Grecia si è mostrata restia a concedere aiuti. Questo può essere un problema anche nel contesto attuale.


COMMENTI
17/11/2010 - Fosso o vallata (Diego Perna)

Tremonti ha detto che con la Grecia tutto il sistema euro aveva passato un brutto quarto d’ora, cose da non dormirci la notte. Dirà lo stesso domani? Vorrei essere smentito, ma nessuno lo fa. Sta nel gioco, o meglio nella vita, che tutto possa accadere. Un’occhiata rapida alla storia che ci ha preceduto e vedo che tutto non è andato sempre liscio, anzi. Oggi la comunicazione rapida degli eventi, ma non sempre vera, ci informa su tutto (o quasi). Penso, in quanti modi diversi, si racconta la crisi globale o quella politica italiana. Se avessimo salvato Lemhan, oggi sarebbe diverso? Tanti punti di vista, diversi e opposti. Le notizie vanno date, ma senza un pregiudizio o l’ideologia che si persegue, non sembrano interessanti. Credo che abbiamo un bel fosso davanti, non voglio usare la parola burrone o precipizio di prima mattina, è ovvio che scendendo un po’ alla volta ci faremo meno male, forse aiutandoci l’un l’altro, crediamo che qualcuno resterà sopra e fornirà corde ed altre attrezzi, così da non farci sfracellare cadendo improvvisamente, sarebbe una cosa buona, ma una volta scesi nel fosso, ce la faremo tutti a risalire? Questo sembra che non interroghi i sapienti, solo il Papa, s’interessa a ognuno, così come ho sentito Domenica all’Angelus, per il resto stiamo ancora a discutere su come salvare le Banche, l’Euro o la legislatura, come se questo bastasse. P.S. Non si può mai sapere, magari il fosso è una vallata rigogliosa. Buona Giornata