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Economia e Finanza

FINANZA/ Abbassare le tasse non serve, grazie alla Bce

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Occorre dire e affermare ciò che oggi appare indicibile e impensabile. Occorre che gli stati tornino a stampare moneta, senza indebitarsi con nessuno. Magari senza uscire dal sistema euro, tornando a stampare le monete nazionali (e ponendoci così nelle stesse condizioni di Gran Bretagna, Danimarca e Svezia, che decidono sull’euro, ma usano proprie monete nazionali). Iniziando così un sistema di Monete Complementari.

 

Stampare moneta! Una cosa vista con orrore da tutti gli economisti, che iniziano subito a straparlare di inflazione. La cita anche un commentatore, in un intervento a un articolo di Bottarelli. Ma vogliamo imparare a guardare in faccia alla realtà? Cosa ha fatto la Bce in questi anni, se non stampare fiumi di euro? Cosa ha fatto nel 2007, prima della crisi? Non è forse vero che l’aggregato monetario M3 è aumentato in quell’anno del 12%? Ha stampato fiumi di moneta in tutti questi anni: abbiamo forse visto inflazione?

 

Quest’anno, da ottobre 2009 a ottobre 2010, l’aggregato monetario M1 (banconote e conti correnti) è passato da 4434 miliardi a 4680 miliardi, con un aumento assoluto di 246 miliardi e un aumento percentuale pari al 5,5%, molto al di sopra della crescita dell’economia reale italiana nello stesso periodo. Qualcuno ha forse visto un’inflazione galoppante?

 

Perché non si parla di inflazione quando si stampa moneta a favore del sistema bancario, per salvare una banca o l’altra, mentre se ne parla nell’ipotesi di stampare moneta per coprire i costi del sistema sanitario o per pagare le pensioni?

 

Nonostante le difficoltà culturali e concettuali a ricevere questo tipo di idee, speriamo sinceramente che politici ed economisti abbiano la libertà di guardare in faccia alla realtà, quella realtà che molti di noi hanno quotidianamente sotto gli occhi. A volte l’uomo è testardo, ma la realtà lo è di più!

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COMMENTI
18/12/2010 - Contraddizioni (Diego Perna)

Se abbassare le tasse non serve, tanto vale aumentarle, così chiudiamo prima e buona notte al secchio. Se la legge Tremonti c'è il rischio che le alzi ancora un pò. Secondo me, la dinamica è questa, favorire solo alcuni lavori, solo alcune imprese, solo alcune persone. Qualcuno l'ha definita casta, ma si potrebbe anche definire classe dirigente, cioè l'insieme di persone che guidano il mondo. Aumentare di tre volte le tasse per l'università in Inghilterra è l'esempio più lampante, la classe dirigente del Regno unito, vuol blindare il futuro dei suoi figli. E' così un pò dappertutto, il futuro anzichè aprirlo, verrà blindato. Io non vedo nessun segno diverso anche se contemporaneamente presumo che non ci sia una regia precisa che lo desidera, ma si sta andando automaticamente, spero sia così, in questa direzione. Lo spero perchè forse, mi auguro, qualcuno saprà opporsi alla dinamica in atto dove le risorse del pianeta saranno distribuite più equamente tra i popoli e le singole persone, dove prevalga, non dico il bene, ma quantomeno il buon senso. La sua tenacia per la moneta complementare, ha buone radici, ma convincere quei marpioni che hanno le casseforti, sarà dura, è questione culturale. La persona sarebbe meno funzionale al potere e questo non piace. Buona serata