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IL CASO/ Quanto è costato agli italiani il wi-fi sul Freccia Rossa?

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Qui non si critica il fatto che Trenitalia investa su delle innovazioni, fattore anzi positivo, ma si vuole capire come mai un progetto che sembrava ottimo è stato abbandonato provocando una perdita di denaro notevole. Perdita che riguarda le casse pubbliche, in quanto Trenitalia è controllata al 100% da FS, la quale è interamente controllata dal Ministero dell’Economia.

 

Nel 2007 l’azienda guidata da Mauro Moretti aveva ricevuto 4,7 miliardi di euro di contributi e sussidi statali per effettuare il servizio di trasporto ferroviario, in aumento di oltre 1,1 miliardi rispetto al 2006. I soli contributi e sussidi a Trenitalia erano passati in un anno da circa 1,7 a oltre 2,6 miliardi di euro tra il 2006 e il 2007.

 

I contributi pubblici sono aumentati negli ultimi anni rispetto al 2006, anno nel quale l’azienda aveva registrato un passivo record di oltre 2 miliardi di euro. Questo è avvenuto con un’offerta di trasporto ferroviario in diminuzione.

 

Nel solo 2009 l’offerta è diminuita dell’1,1% nel segmento a media e lunga percorrenza. Questo dato potrebbe sembrare non tanto negativo, vista anche la crisi economica e la diminuzione della domanda del 14%. La tabella sottostante analizza i dati messi a disposizione da Trenitalia nel suo bilancio 2009.

 

 

Si evidenzia che il segmento di mercato, vale a dire principalmente l’alta velocità, ha visto sì un aumento del numero di passeggeri grazie all’entrata in funzione della rete AV, ma ha registrato un aumento maggiore dell’offerta. Questo significa che i treni viaggiano con un load factor inferiore, ovvero ci sono meno passeggeri per treno, ed è la tipica mossa operata dai monopolisti per alzare una barriera all’entrata.


COMMENTI
23/12/2010 - Soliti annunci... (Alberto Contri)

Capisco le ragioni dei pendolari regionali o provinciali. Ma ci sono anche quelli "nazionali" come me, e che prendono il Frecciarossa per Roma 2 e anche 4 volte la settimana (è molto meglio dell'aereo). Finalmente con il WIFI si potrebbe davvero lavorare come in ufficio annullando del tutto il tempo petrso mel viaggio...ma nonostante lo strombazzamento pubblicitario, per ora il WIFI annunciato funziona si è no come un 3G. Funziona anche in galleria, ma è davvero poca e soprattutto incostante...Il solito paese degli annunci?

 
23/12/2010 - Dopo Arrigo (Alberto Consorteria)

Grande Sussidiario, dopo Arrigo che mette in fila le mancanze di Alitalia, era ora che qualcuno (Melini nella fattispecie) lo faccia con Trenitalia. Trenitalia pur di viaggiare veloce da Torino a Napoli ha cancellato di tutto. Non si può più andare la sera tardi da Vicenza a Milano (ma il nord del paese non era l'area sviluppata da preservare?). Rivogliamo li economici "diretti"!