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FINANZA/ Il debito greco torna a minacciare l’Europa

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P.S. Mi scuserete se colgo l’occasione per rispondere all’obiezione mossami dal lettore Attilio Sangiani riguardo il linguaggio eccessivamente tecnico utilizzato nel mio articolo di venerdì scorso sul rally del petrolio. È un’accusa che mi viene mossa a cadenze fisse e rispondo a lei come agli altri: potrei facilmente tradurre i termini tra parentesi - e a volte lo faccio - ma penso che la gente vada stimolata a cercare e capire da sola per crescere: la logica della “pappa pronta” come diceva il mio povero padre non serve a creare uomini liberi e consapevoli, non offre strumenti di valutazione, ma solo allievi ammansiti.

 

Inoltre, per chi è interessato a economia e finanza come penso sia chi legge i miei articoli, ritengo fondamentale conoscere i termini inglesi visto che il 90% dell’informazione e dell’operatività del sistema è di denominazione anglosassone. Inoltre, lei dice che a Montanelli il mio linguaggio non sarebbe piaciuto. Le rispondo dicendo che all’ortodossia linguistica e al “bastiancontrarismo” di principio del maestro, preferisco Antonio Gramsci e la sua, chiamiamola così, maieutica sociale: non sai una cosa, non la capisci? Informati, studia, sforzati, leggi, impegnati e cresci. Con Internet, scuole di ogni ordine e grado, università, librerie, biblioteche, social network, amici (lei ne è la riprova visto che, per sua ammissione, ha dibattuto con parecchie persone riguardo al mio articolo) e parenti non è difficile studiare, leggere e conoscere. Ed è bellissimo: è sinonimo di libertà, nell’accezione più trascendente di questo termine. Tutto italiano.

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COMMENTI
28/12/2010 - Ottimo Bottarelli (J B)

Pensavo fosse in vacanza. D'altronde oggi non era bank holyday da noi? Comunque un bell'articolo. Mi fa piacere ha parlato della questione "argento". Per le profezie future, decisamente siamo davanti ad un anno cruciale. Vedremo. Commodities, oro ed argento sono, a mio avviso, i cavalli da giocare. Attenzione anche agli ETF truffa - sarei curioso di vedere quanto metallo fisico hanno veramente nei loro caveu... A proposito di controlli nei caveu, quest'anno vederemo se il vecchio Ron Paul fresco della sua nomina al sub-committee della Camera Us che controlla la FED riuscirà a far digerire a Bernanke un audit delle riserve aurifere di Fort Knox e dela Fed di NY. (oltre ad un audit vero e proprio sul bilancio della Fed). Ne vedremo delle belle. A proposito del denaro... "il denaro è il bene più commerciabile di tutti". Ps A mio modesto parere, spero continui pure a scrivere con toni appropriati per il genere che tratta.

 
28/12/2010 - continuo a non capire (Fabrizio Terruzzi)

continuo a non capire perchè debba essere permesso a me, tanto per fare un esempio, di acquistare (come del resto ho fatto) petrolio, argento, palladio e ogni sorta di materia prima o di commodity per puri intenti speculativi. Soprattutto quando questo può avere come conseguenza il mettere alla fame centinaia di milioni di persone (e non solo). Ma che stiamo a scherzà!? direbbero i romani. Mentre in questi mercati dovrebbero essere ammessi solo operatori specializzati che utilizzano queste merci in virtù della natura della loro attività. E continuo a non vedere l'utilità di mercati in cui il 70% delle transazioni si apre e si chiude nel giro di 10 secondi. E neppure l'utilità di quel mare di liquidità che rotea vorticosamente per i mercati mondiali con il solo intento di moltiplicare se stessa attraverso pure speculazioni finanziarie senza la minima intenzione di impegnarsi in investimenti nell'economica reale. Sarebbe sufficiente bastonare fiscalmente la speculazione mordi e fuggi, e premiare gli investimenti reali. Si perderanno molti affaristi e maneggioni ma si aprirebbero i mercati azionari a numerossimi investitori, comuni cittadini e non solo, che oggi se ne stanno ben lontani spaventati dalla baraonda speculativa che anima il settore.