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FINANZA/ Il fuoco amico delle banche può far a pezzi l'Europa

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E il destino appare poco differente scegliendo tra le due opzioni: non far nulla significa naufragare, metter mano al debito per intervenire la stessa identica cosa. E gli hedge funds, questo lo sanno. La quota di debito statale da ripagare quest’anno per la Spagna è del 17% sul Pil, peggio del 12% della tanto vituperata Grecia: ma Barroso, questo non lo sa. Non vi ricorda qualcosa questa situazione? Non vi ricorda terribilmente l’inizio del 2009 e il rischio di default sistemico dell’Est europeo, con possibile contagio delle borse globali, del mercato delle commodities e degli indici di credito iTraxx? 

 

Beh, all’epoca ci pensarono G20 e Fondo Monetario a mettere in campo uno scudo da 750 miliardi di dollari che evitasse il cataclisma: oggi chi può farlo? Pensate davvero che esistano ancora margini per manovre di stimolo a costo zero? Pensate davvero che l’America, alle prese con il rischio iper-inflattivo innescato dal dato di crescita fuori previsione, si farà molte remore nel mandarci a fondo se questo servirà a colpire noi ma soprattutto uina parte del mercato di export e diversificazione monetaria della Cina? I contratti al Chicago Mercantile Exchange (Cme), un barometro molto consultato dai grandi speculatori internazionali, dimostrava dati alla mano che la scorsa settimana le posizioni di short netto contro l'euro sono salite in un giorno da 39.500 contratti a 43.700, per un controvalore di 5,5 miliardi di euro. 

 

E la Germania, cosa farà? Accetterà il suo destino insieme agli amichetti europei in nome dello spirito comunitario o scaricherà il Club Med e opterà per un deutsch mark II in logica di peg? Molti di voi si chiederanno: ma allora cosa si dovrebbe fare per evitare questo scenario catastrofico? Occorrerebbe seguire l'esempio di Hong Kong, che durante l'attacco speculativo del 1997-1998 ha alzato i tassi di interesse, e i governi dovrebbero intervenire direttamente sui mercati finanziari. Avranno il coraggio di farlo?

Domande che occorre cominciare a farsi, perchè il tempo stringe e nelle sale macchine dei fondi speculativi i motori vanno a tutta forza. Speriamo non disturbino troppo i sonni di Barroso.



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COMMENTI
10/02/2010 - ironia della "sorte" (alessandro giudici)

cmq e' ironico, per non dire triste, che proprio nel mezzo di un articolo che, comprensibilmente, critica certe operazioni basate su ampie leve, ci sia piazzata una bella pubblicita' sull'iforex che pubblicizza come si possa negoziare con 100000 investendo solo 500...