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Economia e Finanza

INCHIESTA/ 1. Francia e Germania preparano un altro "imbroglio" greco

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Cosa sia l’hedging, una volta per tutte, è facile a spiegarsi: se io ho azioni di una linea aerea, tenderò a diversificare il portafoglio d’investimento prendendo anche azioni di una grande società - ad esempio - di noleggio autovetture. In caso di un grave incidente aereo, infatti, il crollo delle azioni della linea aerea potrebbe essere in parte tamponato dall’aumento di quelle della catena di autonoleggio, visto che psicologicamente la gente avrà per un certo periodo paura di volare se non strettamente necessario.

 

È banale, elementare ma è così: i cds servono a coprirsi dal rischio di insolvenza, in questo caso i cds sui bond greci coprono dal rischio di default sul debito dello Stato ellenico. Oppure coprono un investitore che abbia partecipazioni azionarie in aziende greche. Attualmente i cds greci sul debito sono a 285 punti base, i più alti dopo quelli della tecnicamente fallita Islanda: tutta colpa del vecchio governo e dei suoi maneggi con Goldman Sachs per coprire i buchi attraverso i currency swaps? Solo Papandreou ci crede. E vuole farlo credere anche a noi.

 

Fino a settembre 2009, infatti, il livello dei cds era attorno ai 100 punti base, l’attuale valore della Spagna: poi, l’impennata. Graduale, certo, ma sempre seria. Da ottobre fino a gennaio di quest’anno, data dello scoppio in grande stile della crisi, il valore dei cds è cresciuto costantemente: possibile che nessuno se ne sia accorto? Dov’erano Fitch e soci? Dov’era l'Unione Europea con le sue procedure di infrazione e i suoi warning sul debito? E cosa diceva Papandreou ai suoi connazionali? Che bisognava tirare la cinghia? No, a novembre, quando si viaggiava ormai verso i 220 punti base di cds sul debito, il governo socialista ellenico ha tentato l’ennesima sortita con le banche d’affari, Goldman Sachs e JpMorgan, per gettare ancora fumo negli occhi al mondo.

 

Ma gli investitori, hedge funds in testa, avevano capito persino i trucchetti utilizzati da Lehman Brothers per far sparire 50 miliardi di dollari di bad assets - noi lo scopriamo dalle cronache di oggi -, figuriamoci se non sapevano che la pentola greca stava ormai per far saltare il coperchio. Attenzione, poi, a quanto accaduto quando la crisi è divenuta ufficiale e si è cominciato a parlare di salvataggio in sede europea: gli hedge funds hanno smobilitato tutte le posizioni, ma la curva ha cominciato a scendere dopo e anche oggi, con Atene ormai certa del bail out, i cds restano attorno a quota 300.

 

Chi ha continuato a comprare agli inizi di febbraio fino a metà mese, quando il grafico ci mostra un picco verso l’alto prima della discesa attuale? Le banche tedesche e francesi. Ma non solo. Insomma, la speculazione ha fatto il suo lavoro: ha sbugiardato i conti ellenici sapendo che erano truccati, ha fatto il suo bel giro in giostra e poi ha scaricato tenendosi i profitti. Alti. Qualcun’altro, però, mentre parlava di salvataggio comprava cds, tutti soggetti istituzionali i cui nomi principali sono Bnp Paribas, Deutsche Bank e Commerzbank.

 

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COMMENTI
16/03/2010 - barzelletta illuminante (Fabrizio Terruzzi)

Ai miei tempi si raccontava questa barzelletta: che Andreotti si era fatto ibernare e risvegliatosi dopo 100 anni aveva pensato per prima cosa di fare una capatina al bar per prendersi un caffè. Niente di meglio per informarsi della situazione dell’Italia che chiedere al barista. Alle domande “come va l’Italia, la sanità pubblica, la burocrazia, ecc.” il barista risponde sempre “benissimo”. Andreotti non sa capacitarsi di come sia possibile e va alla cassa per pagare. Alla richiesta “quanto devo” gli viene risposto “10 Pfennig”!. Il marco non c’è più ma in futuro l’Euro sarà forse sempre più simile al vecchio DM o quantomeno è quello che cerca e cercherà di fare la Germania, che all’Euro è passata controvoglia e non ha nessuna voglia di, scusate il termine, smenarci.

 
16/03/2010 - ad occhio e croce (Roberto Alabiso)

Ho una certa difficoltà a muovermi e capire tutto sino in fondo, solo da pochi mesi so un poco cosa sono i cds e tutto il resto. Non è una materia facile per chi non ha mai studiato di economia. Mi rendo conto però che non è bene, oggi, non avere un minimo di conoscenza di questi argomenti, la conoscenza è sempre utile, anzi forse esagerando un pò, per dirla con il Meeting di Rimini, è sempre un avvenimento. Detto questo, dovremmo ammettere che se l'economia negli ultimi anni sta andando così male e la gente comune, le famiglie i lavoratori, i giovani che non trovano lavoro e non si possono permettere una casa una famiglia, cioè una vita dignitosa, è causata dal volere di qualcuno, non è qualcosa che ci è caduto dal cielo. I terremoti sono un'altra cosa , imprevedibili e distruttivi, ma forse l'economia andrebbe e potrebbe essere governata meglio. Però, ad occhio e croce le regole dovremmo dettarle noi, non chi con quelle regole continua ad arricchirsi e fare come vuole. Come possiamo fare? C'è una via d'uscita a breve? Oppure dobbiamo ancora aspettare chi o cosa non si capisce! P.S. La crisi economica non è finita, ma se lo è succede solo per i soliti pochi e noti. Anzi per alcuni è stata una pacchia , e di crisi ( crisi è un eufemismo) come questa ne vorrebbe una all'anno.