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INCHIESTA/ 1. Francia e Germania preparano un altro "imbroglio" greco

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Questo, però, Nicolas Sarkozy e frau Merkel non lo vogliono dire. Il perché è presto detto: la Germania, così come alcune banche francesi, sono pesantemente esposte in Grecia e avendo già problemi - ad esempio Unicredit - con le sue succursali austriache per l’esposizione ad Est, occorreva correre ai ripari mentre i governi tergiversavano creando “volatilità” sul cds e lasciando operare al meglio gli istituti. Un giorno si parla di salvataggio sicuro e il cds scende, si aspetta un po’ e si fanno filtrare indiscrezioni rispetto al Bundestag nervoso verso ogni ipotesi di bail out e il cds sale: ci fosse un indice Vix per la politica, nelle ultime due settimane sarebbe schizzato oltre 80 punti. Purtroppo non c’è e i politici possono continuare a fare e dire ciò che vogliono, tanto chi sa nulla dei cds e del loro andamento? Voi, invece, adesso lo sapete grazie al grafico sottostante.

 

 

(clicca qui per ingrandire il grafico - nella colonna a destra i valori dei singoli paesi)

 

E sapete che la tanto vituperata Gran Bretagna, sul cui possibile default parleremo nella puntata di domani con altre belle rivelazioni sulle strategie di “diversificazione informativa” attuate da Berlino, ha un cds a 72 punti base, questo avendo stampato moneta da immettere nel sistema per 250 miliardi di sterline con il programma di quantitative easing della Bank of England: il debito al 130% è certamente preoccupante ma il dato che maggiormente “innervosisce” i bond inglesi è l'inflazione, non certo il rischio di rifinanziare il debito.

 

Quello ce l’ha la Spagna che traffica in euro, l’indipendenza valutaria di Londra è la sua scialuppa di salvataggio. La Spagna è in crisi ma il suo 101 non è poi così distante dal 97,6 dell'Italia, la quale paga il cronico problema del debito pubblico alle stelle, ma rispetto agli amici iberici vanta una certa considerazione sui mercati: non perché siamo bravi ma perché quel debito ce lo abbiamo da trent’anni e sappiamo gestirlo, più o meno. Così, almeno, pensano anche le società di rating. Speriamo continuino a farlo. Ma non è detto, in questo momento.

 

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COMMENTI
16/03/2010 - barzelletta illuminante (Fabrizio Terruzzi)

Ai miei tempi si raccontava questa barzelletta: che Andreotti si era fatto ibernare e risvegliatosi dopo 100 anni aveva pensato per prima cosa di fare una capatina al bar per prendersi un caffè. Niente di meglio per informarsi della situazione dell’Italia che chiedere al barista. Alle domande “come va l’Italia, la sanità pubblica, la burocrazia, ecc.” il barista risponde sempre “benissimo”. Andreotti non sa capacitarsi di come sia possibile e va alla cassa per pagare. Alla richiesta “quanto devo” gli viene risposto “10 Pfennig”!. Il marco non c’è più ma in futuro l’Euro sarà forse sempre più simile al vecchio DM o quantomeno è quello che cerca e cercherà di fare la Germania, che all’Euro è passata controvoglia e non ha nessuna voglia di, scusate il termine, smenarci.

 
16/03/2010 - ad occhio e croce (Roberto Alabiso)

Ho una certa difficoltà a muovermi e capire tutto sino in fondo, solo da pochi mesi so un poco cosa sono i cds e tutto il resto. Non è una materia facile per chi non ha mai studiato di economia. Mi rendo conto però che non è bene, oggi, non avere un minimo di conoscenza di questi argomenti, la conoscenza è sempre utile, anzi forse esagerando un pò, per dirla con il Meeting di Rimini, è sempre un avvenimento. Detto questo, dovremmo ammettere che se l'economia negli ultimi anni sta andando così male e la gente comune, le famiglie i lavoratori, i giovani che non trovano lavoro e non si possono permettere una casa una famiglia, cioè una vita dignitosa, è causata dal volere di qualcuno, non è qualcosa che ci è caduto dal cielo. I terremoti sono un'altra cosa , imprevedibili e distruttivi, ma forse l'economia andrebbe e potrebbe essere governata meglio. Però, ad occhio e croce le regole dovremmo dettarle noi, non chi con quelle regole continua ad arricchirsi e fare come vuole. Come possiamo fare? C'è una via d'uscita a breve? Oppure dobbiamo ancora aspettare chi o cosa non si capisce! P.S. La crisi economica non è finita, ma se lo è succede solo per i soliti pochi e noti. Anzi per alcuni è stata una pacchia , e di crisi ( crisi è un eufemismo) come questa ne vorrebbe una all'anno.