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FINANZA/ Euro, oro e farmaci: ecco i nuovi obiettivi degli speculatori

Pubblicazione:martedì 9 marzo 2010

Euro_2010R375.jpg (Foto)

E per poter dire che la crisi - nonostante in America si cominci a riparlare di “marmellata a colazione”, ovvero di tempi meno grami visti gli ultimi indicatori macro - è tutt'altro che alle spalle. Domenica nella sua rubrica sull'inserto business del Sunday Times, Irwin Stilzer, eminenza grigia oltreoceano di Rupert Murdoch, parlava chiaramente di due anni di potenziale, falsa ripresa per gli Usa, il cui prezzo comincerà a essere pesantemente scontato a partire dall'inizio del 2012: e toccherà a Obama - o al suo successore, così scrive Stilzer - farsene carico e pagarne anche le responsabilità morali e politiche.

 

In meno di un mese e mezzo un altro richiamo al fatto che Barack Obama potrebbe non mangiare tutti i panettoni che il suo mandato dovrebbe costituzionalmente garantirgli: segnali, molto chiari, che dalle parti di Larry Summers e dei falchi della Fed quanto sta accadendo e quanto viene deciso alla Casa Bianca è decisamente poco gradito. Il presidente Usa è informato, anche perché gli indicatori del Treasury statunitense ci dicono che dall'estero si tornano a comprare azioni di società Usa, segnale che gli investitori hanno annusato una falsa ripresa che pomperà l'ennesimo “faked bull market” e un rischio di recessione molto lento, qualcosa che garantisce alti rendimenti sul breve-medio e facili scappatoie prima che il Titanic vada a picco.

 

Le stesse scappatoie che stanno prendendo le big del corporate, tra cui General Electric, Siemens e Philips, per sfuggire ai marosi dei mercati e della competizione diretta in tempi di recessione mascherata: sono, infatti, tutte in fila per accaparrarsi una fetta del nuovo piano sanitario da 125 miliardi di dollari deciso dal governo cinese, una sorta di piano Marshall triennale per migliorare il sistema nazionale che vede investitori privati occidentali pronti a qualsiasi cosa pur di sedersi al tavolo delle trattative: solo General Electric Healthcare ha 600 ingegneri che lavorano in Cina, molti dei quali impegnati in produzioni relativamente semplici come scanner e macchinari a ultrasuoni.

 

Altro che irritazione per la visita del Dalai Lama, gli affari vanno a gonfie vele all'ombra del Dragone: lasciate l'indignazione per la violazione dei diritti umani e per la pena di morte sistematica altrove, qui stiamo parlando di soldi. Tanti, tanti soldi. Astra-Zaneca, azienda con sede a Londra, ha creato un mega-impianto e sta investendo miliardi per essere capillarmente presente nelle zone rurali, quelle che hanno maggior bisogno di intervento sul sistema sanitario: bene, il business plan che ilsussidiario.net ha potuto scorgere parla di un aumento delle vendite del 20% all’anno per i prossimi cinque anni almeno. Cifre, certo, con possibile tendenza al rialzo. Soltanto il Betaloc, un medicinale contro l'ipertensione, rappresenta il 16% dei profitti di Astra-Zaneca in Cina.

 

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COMMENTI
09/03/2010 - E cosa se ne farà Soros...? (Francesco Giuseppe Pianori)

E cosa se ne farà Soros di tutto quell'oro nel 2012? Comprerà anche la fine del mondo? Mi scappa da ridere sia per Soros sia per la fine del mondo prevista e profetizzata. Nonostante la Grameen Bank dimostri l'assurdità di un'economia basata sulla speculazione, si continua a credere in essa. Io sono convinto che l'Euro salirà ancora fino all'estate e sapete perché: perché tutta la nostra "Economia" è assurda e gli speculatori sperano nelle bombe atomiche iraniane e in una bella guerra planetaria, che nasconda le loro magagne; ma, come è successo in passato, quando è ora di premere quel bottone atomico, il culo si stringe... Non è meglio pensare a lavorare e confidare nella Presenza di Dio, che è molto più che laureato ad Harvard in Economia e Gestione Aziendale? Povero Soros, quando dovrà lasciare il suo oro a qualcun altro!

 
09/03/2010 - tanto per sdrammatizzare... (alessandro giudici)

vista la situazione, sdrammatizziamo almeno con questo ottimo video di alcuni economisti della George Mason University. Geniale (e' sulla home page del sito). "Fear the Boom and Bust" http://econstories.tv/home.html A.