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CARO BENZINA/ Il vero motivo per cui il pieno costa troppo in Italia

Pubblicazione:martedì 13 aprile 2010

piattaforma_petrolifera_R375.jpg (Foto)

4. Modello Usa o modello Ue? - La benzina negli Usa costa come un litro di acqua minerale in Italia. È chiaro che esistono due modelli diversi applicati al mercato della benzina. Negli Usa il minor costo della benzina porta ad un maggior consumo, e quindi a: 1) maggiore inquinamento, 2) maggiore congestione (?). In Europa, il prezzo ben più elevato, porta ad un minor consumo di benzina, ad un minore inquinamento e quindi ad una minore congestione (?). In realtà, mentre quanto affermato in termini di inquinamento è vero, non altrettanto sembra esserlo per quanto riguarda la congestione, per le differenze territoriali e di distribuzione della popolazione nei due contesti. Negli Usa il territorio a disposizione è vastissimo, le città molto estese ed i fenomeni di congestionamento si verificano soprattutto intorno alle principali metropoli. Nel resto del paese, la vastità delle distanze rende anche troppo costoso erogare un servizio di trasporto pubblico, e quindi non esistono alternative all’automobile.

In Europa, il territorio è molto più limitato e la densità della popolazione molto alta. Questo porta a fenomeni di congestionamento molto diffusi non solo intorno alle grandi metropoli. Tutto questo per dire che un prezzo della benzina in Europa simile a quello Usa provocherebbe costi di congestionamento elevatissimi. La vera questione legata al costo della benzina è dunque dovuta ad un modello diverso in base al quale, per limitare l’utilizzo dell’automobile e i relativi effetti dannosi in Europa, occorre incrementare in modo elevato il cuneo fiscale. Questo è il vero fattore che fa la differenza. Ma non sembra essere possibile una via differente, date le caratteristiche del territorio e della popolazione nel nostro continente. Su questo occorre farsene una ragione. Quello che invece si dovrebbe sviluppare maggiormente sono le politiche di sostituzione all’ utilizzo dell’automobile (o ad un suo uso più efficiente, come ad esempio il car pooling), incrementando e migliorando l’efficienza del servizio di trasporto pubblico.

 

 



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COMMENTI
13/04/2010 - le accise sono fisse,un tanto al litro (attilio sangiani)

solo l'IVA è proporzionale al prezzo,mentre le accise ( imposta di fabbricazione ) sono fisse,cioè un tanto al litro. Quindi non è vero che il "cuneo fiscale" aumenta ma non diminuisce mai.

 
13/04/2010 - Il caro Benzina (Angelo Comandu')

Egregio Sig. Giornalista, ha dimenticato di citare il fatto che le imposizioni fiscali aumentano nella stessa percentuale di aumento del caro petrolio, ma, quando questo diminuisce le tasse imposte sul prezzo del litro benzina non diminuiscono, cioè diminuisce solo la parte dovuta al petrolio, le tasse rimangono tali. Perciò andando avanti così con l'altalenanza del petrolio tra non molto avremo tasse sul litro benzina pari al 90% del costo del litro. Tanto basta per dire tutti i motivi del costo litro, e continuare a pagare nuove tasse che si aggiungono ai costi di produzione delle Aziende soprattutto commerciali, come se l'attuale 67% di imposizioni sul costo del lavoro non bastasse. Meglio emigrare che continuare a versare all'erario in cambio di nulla, se non di costi dovuti a pseudo beneficenze atte solamente a migliorare le campagne elettorali. (parlo ad esempio del terremoto dell'Aquila)e lo sto dicendo da elettore del Centrodestra, oppure della Campagna sul Nucleare che porterà solo nuovi costi e nessun benefio alla popolazione. Mi firmo come Scienziato Elettro Alternativo. Dott. Angelo Comandù