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Economia e Finanza

ALITALIA/ Sabelli: pochi danni dal vulcano islandese

La nuvola di cenere vulcanica che ha bloccato per giorni i cieli di mezza Europa non ha creato grossi problemi ad Alitalia

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ALITALIA - Sabelli: pochi danni dal vulcano islandese - La nuvola di cenere vulcanica che ha bloccato per giorni i cieli di mezza Europa, ha messo in difficoltà le compagnie aeree che hanno dovuto rinunciare a grossi introiti (l’associazione europea dei vettori stima una perdita di 200 milioni di euro al giorno). Alitalia, tuttavia, contrariamente a quel che si potrebbe pensare, non ha risentito molto dell’evento, come confermato oggi dal suo amministratore delegato Rocco Sabelli in un’intervista a Repubblica.

Infatti l’aeroporto di Fiumicino, quello di riferimento di Alitalia, non ha mai chiuso e a ieri la compagnia italiana poteva far operare l’80% circa dei suoi voli. Sabelli ha poi spiegato di condividere la scelta dei ministri dei Trasporti Ue di riaprire gli spazi aerei, perché non vi erano pericoli e rischi così vasti per la sicurezza dei voli.

Sabelli ha poi spiegato che i passeggeri Alitalia ancora fermi sono circa 20mila, di cui 10mila a Fiumicino e buona parte degli altri nel Nord Europa. Finora poi sono stati 4mila coloro cui è stato rimborsato il costo del biglietto, mentre oltre la metà delle persone interessate ha chiesto di avere un posto sul primo volo disponibile.

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