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NUCLEARE/ Cosa c’è dietro l’intesa Berlusconi-Putin?

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V. Putin, A. Miller, F. Conti e S. Berlusconi (Ansa)  V. Putin, A. Miller, F. Conti e S. Berlusconi (Ansa)

Se agli annunci italo russi sul gas eravamo abituati, meno scontato è la collaborazione nell’ambito atomico. La Federazione Russa si è resa disponibile a collaborare al progetto di ritorno al nucleare in Italia attraverso “linee di credito” o un eventuale “cessione di combustibile”, ha affermato Vladimir Putin, nella conferenza stampa. “In Russia abbiamo adottato un programma ambizioso - ha spiegato - che prevede uno sviluppo dell'energia atomica” con l'obiettivo di farla crescere dall’attuale 15% fino al 25% del totale elettrico. “La riduzione degli idrocarburi - ha osservato - ha solo un'alternativa pratica, e cioè l'energia atomica e se ci saranno progetti in Italia avvieremo una vasta cooperazione paneuropea”.

 

In Russia ci sono ben 32 reattori attivi per oltre 22.000 MW di potenza installata e altri 8 reattori sono in costruzione. A margine dell’accordo tra i Premier, Fulvio Conti, Ad dell'Enel, e Boris Kovalchuk, presidente di Inter Rao Ues hanno firmato un memorandum che prevede l'avvio di una cooperazione tra le rispettive imprese sul nucleare, in vista della costruzione di nuovi impianti e di una collaborazione su innovazione tecnica, efficienza energetica e distribuzione sia in Russia che nei paesi dell'Est Europa. Il frutto della prima partnership pubblico-privata russa nel settore energia sarà la realizzazione della centrale nucleare di Kaliningrad, che utilizzerà la tecnologia di ultima generazione VVER 1200. L'avvio della produzione è previsto tra il 2016 e il 2018, con una quota rilevante dell'energia prodotta destinata ai mercati europei.

 

Anche in questo caso, come nell’accordo italo-francese, Enel si è mossa cercando alleanza con uno tra i maggiori operatori dell’energia mondiale e allargando oltre confine l’area dei propri investimenti. Inter Rao Ues è infatti un gruppo in forte crescita a livello internazionale, con numerosi impianti di generazione e infrastrutture di distribuzione di energia elettrica in Russia e all’estero. La capacità istallata totale è di circa 18.000 MW. Inter Rao Ues è leader nell’import-export di energia elettrica in Russia.

 

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