BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

CRAC GRECIA/ 2. E ora nascerà il nuovo euro made in Germany

Il contagio della crisi greca a Portogallo e Spagna ci sarà. E darà vita a una nuova Europa a due velocità che la Germania tanto vuole

Euro_ScintilleR375.jpg(Foto)

Purtroppo è andata a finire come diciamo da giorni, se non da settimane: la Grecia è fallita, il Portogallo sta per seguirla e Spagna e Italia sono nel mirino, basti vedere i crolli delle borse di ieri di Madrid e Milano rispetto, ad esempio, a quella di Londra, paese in piena instabilità politica per il voto del 6 maggio, con un debito e una disoccupazione record e la sterlina non certo in ottima salute.

 

Il contagio, come diciamo da giorni, ci sarà. E darà vita a una nuova Europa a due velocità con un’area denominata Euro 1 che manterrà l’attuale assetto monetario e un’altra, facente capo ai Pigs più l’Irlanda, denominata Euro2 e dotata di una valuta assolutamente identica a quella che abbiamo oggi nelle nostre tasche ma legata all’Euro1, quello che continuerà ad essere trattato sui mercati, da un cambio fisso.

I tedeschi, autori di questo capolavoro delinquenziale (ora capite perché l’altro giorno dicevo che l’atteggiamento di Berlino era molto più grave delle pur poco simpatiche abitudini di Goldman Sachs?), ci contavano e ora posso lavorare ai dettagli: appare scontato, oramai, che sarà Alex Weber il sostituto di Trichet alla Bce, non Mario Draghi che paga il peccato originale di essere italiano.

D’altronde un continente in cui lo spread tra i titoli decennali di uno Stato membro e quelli di un altro tocca gli 847 punti base è destinato a non esistere più: ieri era questo il rapporto tra i bond ellenici e i bund tedeschi. Ma non pensate che gli altri non pagheranno il costo.

In base ai dati ufficiali della Bank of International Settlements, le banche francesi sono le più esposte verso il mercato del debito greco: qualcosa come 75 miliardi di dollari, il 25% di tutta l’esposizione estera di Atene. Auguri a madame Lagarde. Fa pensare una cosa, però: ovvero, che in sede Ue o sono tutti deficienti (nel sono che mancano di intelligenza) oppure sapevano e hanno lasciato andare le cose fin dal 2009, esattamente dal terzo trimestre, quando la Svizzera, che era esposta in Grecia per il 21% del totale di esposizione ellenica, ha cominciato a scaricare e ora si ritrova “solo” 3,6 miliardi di scoperto da tappare.

La reazione dei mercati al downgrade di S&P del rating ellenico e portoghese è stata davvero seria ma anche curiosa, ovvero chiunque sapeva che il destino di Atene era questo, ma dopo un periodo di relativa calma tutti si sono messi a forzare sul tasto della ristrutturazione del debito per fare soldi con i contratti cds: insomma, ve lo dico chiaro, la Germania ha fatto il gioco dei mercati. E il perché è facile da capire.

PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO CLICCA IL PULSANTE >> QUI SOTTO


COMMENTI
30/04/2010 - Made in Germany (michele maioli)

Il problema è che l'Europa non è mai esistita con l'euro. E' stata made in Germany fin dall'inizio (marco = euro). Ci son sempre state diverse velocità tra gli stati europei. La Germania si è comportata come Goldman e compagnia bella. Ma in tutto questo, a tutt'ora, nessun responsabile ha pagato. Dov'è ora Prodi, con Padoa Schioppa, o Ciampi, il Venerabile pluristipendiato di Stato, che gridavano che l'euro era la salvezza? A li mortacci...!

 
29/04/2010 - ringrazio per la risposta (Roberto Lucini)

ringrazio per la chiarissima risposta (non so quanto intenzionale) data con questo articolo alla mia domanda fatta due articoli fa. Come Lei conferma il puzzle di avvenimenti europei ed italiani forma l'immagine di uno stivale diviso in due o tre. Assume una luce a questo punto particolare anche l'elezione di un papa tedesco unita alle accuse di pedofilia alla chiesa (guarda caso partite dalla germania), forse i teutonici hanno qualche arma segreta per convincere il vaticano a non frapporsi al progetto "italiano"? Di sicuro, nonostante il patetico tentativo di fermare il treno in corsa tentato da Fini, la scelta per l'Italia sta diventando sempre più tra il federalismo (vero) e la secessione, con un 70% di probabilità per la seconda delle due ipotesi. Nel frattempo la Lega rispolvera una vecchia richiesta (di AN per ironia della sorte) di dividere l'Emilia dalla Romagna. A pensare male si fa peccato ma ci si becca spesso...

 
29/04/2010 - tedeschi smemorati ? (michele fortunato)

più che catastrofista direi che l'articolo è solo un poco smemorato - l'idea dell'europa a 2 velocità ha quasi 20 anni e non ha mai funzionato!! in particolare poi basterebbe ricordare cosa è successo nel 2008 - dopo il crollo di lehmnan Weber disse che in europa non sarebbe mai successa una cosa del genere e 5 giorni dopo è fallita Hyporeal estate - che ha richiesto più di 200 milioni di euro da parte di governo bundesbank ed altre banche tedesche - tra le quali commerzbank e deutsche bank in quei frangenti sono state a loro volta sull'orlo del fallimento. il problema dell'europa è che un sistema che funziona quando tutto va bene e che si sfarina via quando va tutto male. un crollo della grecia non contagerebbe solo la spagna ma anche la germania ! grazie

 
29/04/2010 - Cracastofici (Diego Perna)

Forse dire che Lei è un cracastrofista è più corretto, anche se la parola e molto cacofonica. Però proprio per questo è secondo me più efficace in questi giorni così convulsi. Però, siccome seguo l'aspetto economico nelle mie giornate, avendo tempo in più, causa assenza pressocchè totale di commissioni di lavoro, essendo uno dei tanti imprenditori italiani in crisi, di cui si parla sì, ma ancora poco rispetto a ciò che provocherà come danno immediato il default, (per dirlo con termini finanziari), di un sistema economico basato da storicamente e socialmente sulle PMI, mi sarebbe utile capire meglio cosa dovrebbe succedere se ci fosse l'Euro 1, 2 o anche 3. Ci sono Regioni nel ns paese che se vi fosse una moneta diversa, complementare all'euro, potrebbe essere utile, anche tornare al baratto non sarebbe male. Va beh, forse esagero preso dalla foga istintiva di chi è un pò incavolato, per usare un eufemismo, vedendo che se un agenzia di rating, che è la stessa che diceva che i subprime eranno AAA e poi hanno causato questo gran ca....,dicendo solo ieri che la Spagna è scesa ad AA. Forse ci vorrebbe il rating per le agenzie di rating. P.S. Se non chiedo troppo: cosa diceva Tremonti dieci anni fa? Grazie , cordiali saluti, la seguo sempre con attenzione, anch'io sono un pò catastrofista, non mi sembra una grave colpa, per tutto c'è un motivo.