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CRISI/ Caro Tremonti, tre riforme a costo zero per raddoppiare la crescita

Pubblicazione:mercoledì 7 aprile 2010

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Cosa altro ci resta? La priorità del rigore impedisce la detassazione competitiva veloce. Restano tre azioni: (a) riforme a costo finanziario zero per ridurre i costi delle imprese e così incentivarle a investire e far girare di più il volano della crescita; (b) togliere barriere regolamentari e burocratiche al mercato, soprattutto nel settore edilizio, per renderlo meglio e più praticabile dagli attori economici; (c) favorire la creazione di fondi di investimento industriale che compensino la restrizione del credito.

 

La prima implica più concorrenza nelle forniture di energia, semplificazione burocratica e più flessibilità nei contratti di lavoro. La seconda solo semplificazione. La terza è in avvio, ma andrebbe accelerata e potenziata. Sarebbero riforme a costo zero e di applicazione veloce che in un anno aumenterebbero la crescita potenziale, portandola verso il 2%. Non è molto, ma ci permetterebbe di sopravvivere fino all’arrivo delle grandi riforme del modello.

 

www.carlopelanda.com



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COMMENTI
25/05/2010 - riforma fiscale (mauro omiccioli)

Premetto di non essere un economista ne uno statista e nemmeno ragioniere, però visto che finalmente in Italia si parla di questo argomento, facciamola per bene questa riforma, se qualcuno avesse una idea dovrebbe proporla. La mia idea è molto semplice, probabilmente troppo, e consiste nel non tassare i redditi guadagnati, ma i redditi non spesi; Per esempio nel 2010 guadagno 50.000 euro ma ne spendo 40.000 ( chiaramente lo dimostro con scontrini fatture e quant’ altro ) pago le tasse su 10.000 euro, scegliamo una o due tariffe, es. 23% e 33% ma come detto non sul reddito ma su quanto non speso. Perché questo, perché così finalmente impareremo a chiedere lo scontrino e la fattura per l’ intero importo, senza fare strani calcoli di convenienza. Se tutti per esempio chiedessimo la fattura al dentista questi si troverebbe a dichiarare un reddito gigantesco, quindi a sua volta se non volesse pagare una marea di tasse dovrà spendere i suoi guadagni comprando casa o auto o altro, facendo girare l’ economia ….. ecc. ecc. Non so se sto dicendo cavolate o se ho scoperto l’ uovo di Colombo, mi piacerebbe sapere cosa ne pensa. Distinti Saluti