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Economia e Finanza

CRAC GRECIA/ 2. Ecco come la Bce ha deciso di affossare l'euro

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Ma il danno più grave ha una origine culturale peggiore, perché le implicazioni di questo danno sono ancora più profonde, si radicano ancora più profondamente nel tessuto economico del paese. Ogni moneta, infatti, deve assolvere alle tre funzioni monetarie di base: unità di misura, mezzo di scambio e riserva di valore. E il grande danno è che in questo modo, con una produzione sconsiderata di liquidità, la Bce sta distruggendo la funzionalità di unità di misura dell’euro.

 

Infatti, di fronte a una borsa che in un giorno solo guadagna oltre l’11%, dopo che la settimana precedente aveva realizzato consistenti perdite, la vera domanda non è quanto vale quella borsa, ma la vera grande domanda è: quanto vale l’euro?

 

È quello che dovrebbe chiedersi ciascuno di noi, quando va a fare il pieno di benzina o quando va a fare la spesa al supermercato, di fronte al rialzo dei prezzi, è: qual è il problema, il valore della benzina, o il valore dell’euro?

 

Proprio per questo deficit culturale ora, da quando è scoppiata la crisi, viviamo in una situazione paradossale: enormi quantità di liquidità presenti nei mercati finanziari, e una rarefazione monetaria nell’economia reale. E le imprese che non ottengono più liquidità; e falliscono o chiudono per mancanza di liquidità, non di lavoro o di commesse.

 

Ma qual è la conclusione dell’articolo di Giavazzi? Qual è l’obiettivo della ideologia economico-mercatista dominante? Così conclude l’articolo di Giavazzi: “In altre parole, il problema vero sono le prospettive dell’economia reale, non la finanza”. Eh già. Ora che la finanza è diventata la sanguisuga dell’economia reale, ora che la finanza sta bene e l’economia reale sta male, allora la colpa è dell’economia reale.

 

Ma chi difende certe ideologie, di fronte alla ricchezza della realtà, si trova sempre in difficoltà. E così Giavazzi, dopo appena due giorni (ieri), sempre sul Corriere della Sera e sempre in prima pagina, pur di riaffermare che ora il conto lo devono pagare gli stati, cioè tutti noi, lo fa dicendo il contrario di quanto affermato due giorni prima.

 

Ora c’è l’inflazione, causata dalla mossa della Bce (la mossa della Bce non è più intelligente?). Quindi la Bce non può fare altro, devono intervenire gli stati, facendo pagare il conto con il taglio delle spese.

 

“Nonostante questi acquisti si riferisce agli interventi della Bce - siano sterilizzati, cioè non tocchino la base monetaria, le aspettative di inflazione da lunedì hanno cominciato, seppur lievemente, a salire.”

 

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COMMENTI
13/05/2010 - Incredibile! (Elio Campagna)

E' davvero incredibile quanto letto! Non mi riferisco alla liquidità immessa ma a come è stata poi usata... Sono convinto che non fosse intenzione della BCE attivare un meccanismo perverso nonostante il reiterato modus operandi. Il problema è di certe istituzioni finanziarie, della mancanza di regole certe e dovute, della cieca fiducia nella "mano invisibile". Oramai anche i tedeschi devono riconoscere, loro malgrado, che non esistono ricette valide sempre e comunque ma sono scusabili, stante la loro Storia economica. Quindi occorrerebbe trovare finalmente un nuovo patto con regole certe e SANZIONI, tra cui anche rendere legge penale lo sperpero sistematico delle risorse pubbliche oltre una certa tolleranza e palesemente irrealistiche... hanno sbattuto in galera i responsabili ENRON e quelli di una "azienda sociale" come la Grecia dove sono, a fare opposizione? Ho sentito diversi Greci dicendomi che molti protestavano per vedere processati, perchè aprissero una Commissione d'Inchiesta quei politici corrotti e rovina-Stati. Infine l'€ dal mio punto di vista non esprime un debito ma un ideale, e il primo fu la pace per una Europa che non la vide quasi mai...

 
13/05/2010 - Il debito Greco (PAOLA CORRADI)

Di fatto i soldi dati alla Grecia servono per finanziare le banche ma non sarebbe meglio finanziare la produzione piuttosto che la spesa, ovvero non è meglio finanziare chi produce reddito piuttosto che finanziare chi assorbe reddito? Le banche preferiscono finanziare la spesa pubblica perchè poi paga Pantalone!

 
13/05/2010 - l'euro è prodotto finanziario? (Bruno Tommasini)

Mentre mi è chiaro che essendo l'euro comune a più stati esso vincola la gestione dei bilanci degli stati (e dei popoli) aderenti, per cui vi è un conflitto potenziale/attuale tra la sovranità europea che non c'è ancora a livello politico e la sovranità dei singoli stati che sussite in ordine sparso e talvolta è sregolata o truffaldina, o impotente, NON MI E' CHIARO perché l'Autore consideri l'euro non una moneta vera e propria ma un prodotto finanziario a debito. L'Autore può chiarirlo, magari con un successivo aggiornamento?

 
13/05/2010 - L'economia non è un'opinione (Diego Perna)

Ecco cosa hanno in mente: il controllo dei poteri monetari sugli stati. Senza elezioni..... E non a caso nella preghiera del Padre Nostro si utilizza un termine tipicamente economico, chiedendo che vengano rimessi “i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori…. Mi rincuora quanto Lei scrive, almeno c'è qualcuno che se ne accorge. Per ora viviamo in una specie di limbo ovattato e se il Pil aumenta dello 0'6% facciamo festa. In Spagna ridurranno gli stipendi pubblici del 5%, come se ciò non causerà ulteriore riduzione sui consumi e conseguente disoccupazione, così come in Grecia con le dovute differenze. A noi quando tocca? A settembre o forse a gennaio. Siamo in lista d'attesa, si ridurranno gli stipendi, si alzeranno tasse e balzelli si svaluta l'euro, è come produrre inflazione, solo che ha un altro nome. Ci verrà detto: volete la pace sociale o il disordine inarrestabile? Il crollo delle democrazie? Allora state zitti e apprezzate quanto i vs intelligenti dirigenti stanno facendo per voi, gente che di notte fa le ore piccole per salvare l'umanità dalla più grande crisi sistemica dal dopoguerra ad oggi. Però a Giugno ci sono i mondiali, parliamo d'ora in poi solo di questo. Ah dimenticavo la champion league e tutte le beghe del caso. Poi guardate L'isola dei famosi o il TG4, quest'ultimo è veramente sorprendente! Cose da fantascienza. P.S Grazie per l'interessante articolo, l'economia non è un'opinione.Solo che in pochi lo sanno.