BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

TELECOM/ Il “bluff brasiliano” di Telefonica per conquistare l’Italia

Pubblicazione:venerdì 14 maggio 2010

Telecom_TelefonicaR375.jpg (Foto)

La partita brasiliana, uno dei paesi con maggiori potenzialità di crescita, è irrinunciabile e Alierta è disposto a sacrificavi molte risorse. I 5,7 miliardi messi sul piatto per l’Opa appena lanciata sono soltanto un assaggio. Con questa mossa il numero uno di Telefonica fa sapere a tutti che il suo gruppo ha di nuovo generato cassa, può investire, può eventualmente anche aumentare il suo indebitamento (peraltro già consistente) e vuole fortissimamente crescere.

 

Il suo attacco, ora, lo ha lanciato a Lisbona. Ma contiene un messaggio molto forte per Milano. Come si sa Telefonica, attraverso Telco, è azionista di maggioranza relativa di Telecom Italia. È di fatto un partner finanziario, non ha in mano la gestione del business. Insomma, fino a questo momento, non ha concluso un buon affare: anzi, l’investimento le sta provocando una minusvalenza. Quindi, prima o poi, Alierta si occuperà del dossier Telecom Italia, cercando uno sbocco.

 

La partita non è solo societaria, ma anche politica e molti sono i tavoli sui quali Madrid e Roma stanno discutendo di possibili business. Alierta ha fatto sapere che a quei tavoli, ovviamente, c’è anche lui. E adesso ha di nuovo molti soldi. E, a differenza di tanti altri almeno in Italia, è disponibile a spenderli.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.