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CRAC GRECIA/ 1. Quadrio Curzio: tre proposte per salvare l'Europa

Pubblicazione:martedì 18 maggio 2010

Jean-Claude Trichet (Foto Imagoeconomica) Jean-Claude Trichet (Foto Imagoeconomica)

L’indebolimento dell’euro rispetto al dollaro, purché avvenga in modo ordinato, non mi preoccupa, sia perché il cambio è ancora oggi ben sopra i minimi storici che lo avevano portato sotto la parità dal febbraio del 2000 al novembre del 2002, sia perché un euro più debole rilancia le esportazioni senza importare inflazione che in questo momento è ovunque bassa. Quanto a Portogallo e Spagna, è bene che abbiano messo a punto dei piani di correzione delle loro finanze pubbliche, anche se i loro debiti su Pil non sono troppo elevati.

 

Come vede la situazione dell’Italia?

 

L’Italia ha sopportato la crisi molto meglio di quasi tutte le economie di eurolandia, sia perché non ha fatto misure espansive privilegiando gli ammortizzatori sociali, sia per il basso indebitamento delle famiglie, sia per la robustezza del sistema bancario e le garanzie pubbliche date allo stesso e al risparmio privato. Tremonti ha operato molto bene e ha acquisito una notevole autorevolezza europea, anche perché il piano adottato il 9 maggio con il fondo di sostegno da 750 miliardi di euro parte da una sua idea. L’Italia deve comunque ridurre il suo debito pubblico sul Pil e ciò comporterà dei sacrifici.

 

Ben venga quindi la manovra annunciata da Tremonti per il prossimo biennio…

 

È una manovra necessaria e sarà di impronta europea. I tempi sono cambiati ed eurolandia stringerà molto su corretto impulso della Germania. Spero che in Italia non si imbastisca un dibattito sul fatto che questa manovra, che credo sarà più contenuta di quella di altri Paesi, non era stata preannunciata e che perciò il governo dell’economia è stato sbagliato. Sarebbe una posizione miope.

 

Questa crisi dimostra che per anni qualche stato ha vissuto sopra le proprie possibilità, oppure la colpa maggiore è della speculazione? In ogni caso, come si può limitare la speculazione?

 

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